Calcio – A Rimini pareggio a suon di goal. Avellino sprecone

11 marzo 2006

Sfida importantissima per i lupi, che affrontano il Rimini di Acori. Una gara fondamentale in quanto un’eventuale risultato positivo permetterebbe alla formazione irpina di risucchiare i romagnoli nella zona a rischio. Mister Colomba ripresenta Fusco in campo dal primo minuto, che sostituisce Vicari infortunatosi nel prepartita. Al centro Boudianski favorito a Minopoli agisce al fianco di Riccio. In attacco si ricompone la coppia goal Biancolino-Danilevicius. 400 i tifosi irpini a seguito della truppa biancoverde in Riviera. Partono forte i padroni di casa e dopo due minuti Cecere è costretto ad uscire dalla porta per anticipare Valiani. All’ 8’ è Moscardelli a tentare la botta, ma la palla si spegne sul fondo a pochi metri dalla porta di Cecere. All’11’ padroni di casa in vantaggio, Abruzzese protegge male la palla ne approfitta Ricchiuti che si accentra e supera l’estremo difensore irpino. Un minuto dopo arriva la risposta dei lupi con Millesi, ma la conclusione su punizione dell’esterno siciliano è centrale e viene parata senza problemi da Dei. Al 33’ mischia nell’area biancorossa, la conclusione di Biancolino è debole e centrale. L’Avellino crede nel pareggio e pigia il piede sull’accelleratore. Al 38’ il meritato pareggio biancoverde. Millesi si invola sulla sinistra, manda in bambola Mastronicola e mette al centro per Danilevicius, che sbuca all’improvviso tra le maglie di casa e sigla il suo tredicesimo goal. Ad un minuto dal termine è l’esterno siciliano a beffare il portiere di casa. Risultato ribaltato, ed i lupi che iniziano a credere seriamente nel colpaccio. Nella ripresa dopo sette giri di lancette, arriva il pareggio della truppa di Acori. I biancoverdi non demordono e al 69’ trovano la rete del 3 a 2 grazie a Biancolino al suo settimo sigillo stagionale. Danilevicius fa la sponda per il ‘Pitone’ l’attaccante con un gran tiro da fuori, manda la sfera all’incrocio dei pali. Tifosi irpini in visibilio. I lupi iniziano a gustare un successo che manca dal lontano mese di ottobre, ma a sette minuti dal termine il Rimini ristabilisce le sorti dell’incontro con Di Giulio, che con un gran tiro al volo beffa Cecere. All’87’ angolo di Millesi, colpo di testa di Danilevicius palla di poco sul fondo. L’ultimo acuto dell’incontro è di Motta che al 91’ fa venire i brividi allo retroguardia. Finisce tre a tre e l’appuntamento con la vittoria in trasferta è rimandato ancora. Sabato al Partenio arriva l’Arezzo. Contro i toscani non ci saranno Fusco e D’Andrea che saranno fermati dal giudice sportivo. Come sempre esemplari i tifosi irpini, che hanno esposto nella Curva uno striscione con su scritto: “LIBERATE TOMMASO” il piccolo bimbo di Parma, rapito circa dieci giorni fa.