Calcio a 5/C1: scivolone interno del Cus contro il Cicciano

8 dicembre 2012

Mai commettere l’errore di sottovalutare l’avversario. è successo proprio questo oggi ad Avellino dove si affrontavano per la tredicesima giornata di campionato i padroni di casa del Cus Avellino C5 e il Friends Cicciano, formazione che occupa l’ultima posizione in classifica e che fino ad oggi aveva raggiunto il record di 0 punti in dodici gare. Un avversario che forse i lupi hanno dato per spacciato già prima di scendere in campo, l’errore più grande che chi gioca a calcio può commettere! E il rettangolo verde ha dato ragione alla compagine ospite, che con grinta e determinazione ha sfilato proprio ai bianco verdi i primi tre punti di questo campionato. Certo, non si parla di regali di Natale, come si potrebbe pensare, anzi: la formazione di mister Napolitano ha approcciato ottimamente alla gara andando subito in vantaggio e riuscendo sempre a tenere un ampio margine nonostante il vano tentativo di Avellino di rimettersi in partita. Il Cus, dal canto suo, è rimasto evidentemente negli spogliatoi: troppo superficiale e disattento in fase di attacco, a volte sfortunato anche grazie ad un Infante in stato di grazia quest’oggi, Avellino è apparso piuttosto abulico e senza idee. Eppure Avellino parte bene con Milito che dopo nemmeno un minuto dal fischio d’inizio chiama in causa l’estremo difensore ospite, che respinge, Erba sulla ribattuta cerca il tap in vincente ma Infante si fa trovare pronto. Come detto, gli ospiti passano subito in vantaggio con Buonaguro in contropiede al 1’ (0-1). Al 10’, esce D’Argenio per Gigante, nuovo acquisto che fa il suo esordio con la maglia biancoverde, e subito si mette in mostra al 13’ andando vicinissimo al gol. Al 25’ Parente, dal vertice sinistro, taglia tutta l’area a cercare D’Argenio che calcia a rete ma Infante respinge a due mani. Si gioca ad una sola porta, ma i lupi sprecano troppo. Il Cicciano ne approfitta e con Giordano, ex di turno (ha giocato con l’Avellino Five Soccer), raddoppia sul finire di prima frazione (0-2). La ripresa è praticamente una fotocopia del primo tempo, al 4’ gli ospiti triplicano ancora con Buonaguro (0-3), ma Avellino risponde al 7’ e al 10’ accorciando le distanze prima con Parente poi con Milito (2-3). Mancano ancora venti minuti al fischio finale, c’è tutto il tempo per recuperare, ma i bianco verdi affrettano le manovre risultando di fatto inconcludenti e il Cicciano chiude definitivamente i conti al 22’ con Liccardo (2-4). A nulla serve la mossa del portiere di movimento che mister Carbone attua negli ultimi dieci minuti di gara. I lupi escono a testa bassa mentre il Cicciano può finalmente gioire per la prima vittoria in C1.