Calcio a 5 Serie D – L’Agostino Lettieri cade ad Ariano

15 febbraio 2010

Partita strana quella dell’undicesima giornata di Serie D/D tra il Città di Ariano di Schiavo e l’Agostino Lettieri del trainer Picariello, vinta dagli ufitani per 4 – 2. Al 3’ i padroni di casa vicini al gol con Fodarella ma Pierni para sicuro. Sulla ripartenza Pisano porta in vantaggio i conciari. Al 6’ azione volante Montella – Simeone – Pisano con tiro alto sulla traversa. Al 7’ giunge il pari: tira Giardino e Simeone, pressato da un avversario, devia alle spalle di Pierni. Match ricco di fiammate in 7’. Parmigiano impegna Li Pizzi M. da lontano, risponde De Gruttola che si lascia ipnotizzare da Pierni. Al 14’ e 15’ Pisano e Spiniello mandano alle stelle due occasioni da rete. Si scuote il Città di Ariano con De Gruttola che manda a lato. Al 19’ Giardino dalla distanza infila Pierni, ufitani avanti 2 a 1. Al 21’ Guidaccione entra in area ufitana e tira ma il portiere locale respinge. Al 24’ Farisco salva sulla linea una botta dalla distanza di Parmigiano. I boys di Picariello agguantano il pari al 27’ su azione Guidaccione-Guerriero-Parmigiano. Al 3’ della seconda frazione Ariano per la seconda volta si porta in vantaggio con Albanese che scivola fra tre avversari. Al 10’ arriva il definitivo 4 – 2 con Bonifacio che deposita la palla in rete col portiere ospite inforunato a terra. Si scusa il mister ufitano e ci si aspetta, per fair – play, che il Città di Ariano subisca un gol, ma ciò non avviene tra lo stupore dei ragazzi di Picariello. E la gara diventa spigolosa. Al 43’ e 45’ salva il portiere ufitano su Spiniello, al 49’ invece Pierni dice no a De Gruttola. Al 52’ Pisano scatta in contropiede e viene vistosamente trattenuto, protesta, si becca il secondo giallo con l’espulsione. Non mollano i gialloblu che confezionano molte palle-gol non andate in rete per un pizzico di egoismo, la bravura del portiere e qualche salvataggio sulla linea. Una sconfitta strana per i tanti episodi successi in campo su cui i gialloblu dell’Agostino Lettieri recriminano.