Calcio a 5 Cus Avellino: i lupacchiotti si impongono su Afragola

13 febbraio 2010

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Non è stata una partita bella da vedere sotto il profilo tecnico, ma sicuramente quello che più importava oggi era il risultato e il Cus Avellino C5 non ha deluso le aspettative dei tanti appassionati del futsal irpino che, seppur avvertiti all’ultimo minuto, non sono mancati all’appuntamento, gremendo gli spalti della tendostruttura del Campo Coni, finalmente riaperta al pubblico dopo oltre due mesi di interdizione. Ciliegina sulla torta, oggi in panchina, oltre al Ds Izzo, era presente anche Pino Carbone, per l’occasione nelle vesti di secondo dirigente: il tecnico però da martedì svestirà pullover e mocassini per indossare tuta e scarpini e dirigere di nuovo l’allenamento dei lupacchiotti. Tornando alla gara, mister Lanzetta ha dovuto rinunciare a Preziuso, squalificato, mentre il tecnico afragolese, Gennarelli, ha dovuto fare a meno di Raffio e Morlando, appiedati per un turno. Avellino parte con Arena tra i pali, Milito, Padovano, Marrone e Parente. Afragola risponde con Righi, Giugliano, Paolillo, Palumbo e Baldassarre.
La cronaca: I biancoverdi danno subito fuoco alle polveri e al 3’ passano con Milito, imbeccato da Parente: il bolide del centrale irpino dalla destra è imprendibile per Righi. Dopo 3 minuti, ancora Cus prepotente in attacco, ma la triangolazione Parente-Milito-Marrone non è conclusa a rete. Al 9’ Arena protagonista: l’estremo difensore di casa blocca Ciabatta, sul rimpallo Palumbo non ne approfitta. È il preludio al pareggio partenopeo, che arriva all’11’ con Vecchione. Avellino di nuovo in vantaggio al 21’ con capitan Venezia, direttamente su punizione. Il capitano va ad abbracciare la panchina e mister Carbone. Al 24’ Avellino ha la possibilità di allargare la forbici: Marrone è imbeccato da Milito, stoppa perfettamente, tiro a giro ma Righi ha i riflessi pronti. Sul finire di primo tempo, Afragola patta i conti: capitan Giugliano sfruttando un batti e ribatti in area. 2-2 e gli arbitri mandano tutti negli spogliatoi. Nella ripresa, palla a centro, tempo di respirare e Parente si trova davanti a Righi: il ‘divino’ raccoglie un cross al bacio di Marrone, ma Righi respinge a due mani. Nella metà campo irpina, Milito è scatenato: al 6’ mette in scena un 1-2 con Marrone, la sfera è di poco lontano dal secondo palo. Ancora Parente prende palla a centrocampo, taglia tutto il campo, si trova a tu per tu con Righi, ma preferisce lasciare palla a Milito, che da posizione defilata insacca per il 3-2 irpino. Nono minuto, poker bianco verde firmato da Marrone, che raccoglie un assist di Padovano. Al 12’ passa l’Afragola con Russo, imbeccato da Ciabatta. Il tiro sorprende Arena. Avellino mette fuori la testa, Marrone prende i suoi per mano, due gol in un minuto per il bomber irpino: è il 17’ quando Milito, pressato dagli avversari, butta la palla in avanti, raccoglie Padovano che scatta sulla corsia sinistra, sul filo del fallo laterale. Il cross per Marrone è preciso: Gol! 5-3. Al 18’ ancora Marrone, che conclude a rete una grande azione personale di Piero Erba. Sgroppata sull’out destro per il ‘gladiatore’ che la mette in mezzo per il numero dieci, che per la terza volta infila Righi. La delusione provoca le ire di mister Gennarelli, che viene allontanato dal terreno di gioco. Al 19’ Avellino assiste al Parente-Show: rilancio preciso al millimetro di Arena, il difensore ospite la sfiora di testa, ma Parente è già appostato in area. Il pivot bianco verde si solleva da terra e con una rovesciata degna dei migliori attaccanti brasiliani rifila la settima rete ad un attonito Righi. Meritatissimo l’applauso tributato al ‘divino’ dagli spettatori presenti sugli spalti della tendostruttura. Da questo momento il Cus cala drasticamente di concentrazione, Afragola ne approfitta e fa il bello e il cattivo tempo, andando in rete prima con Giugliano (7-4), poi con Baldassarre (7-5), infine con Vecchione (7-6). La coppia arbitrale concede due minuti di recupero, che vedono in più occasioni Afragola assaltare l’area di rigore irpina e sciorinare cartellini gialli a gogò. Al triplice fischio, il risultato dice Avellino 7 Afragola 6. Si va negli spogliatoi con qualche rammarico per le occasioni sprecate, ma con la consapevolezza che i play off sono solo a tre punti. Giovedì si va a Eboli per il turno infrasettimanale. Sabato prossimo Avellino ospita il Sant’Egidio nella ritrovata tana dei lupi.
I TABELLINI:
FINALE: 7-6
CUS AVELLINO C5: Arena (p), Milito, Balestrieri, Iandolo, Lanzetta, Venezia (K), Marrone, Erba (VK), Lettieri, Padovano, Parente, Pascucci
All. Lanzetta
FUTSAL AFRAGOLA 2004: Giugliano (K), Russo, Paolillo (VK), Baldassarre, Palumbo, Ciabatta, Righi (p), Vecchione, Caiazzo
All. Gennarelli
ARBITRI: Alfonso Amato di Battipaglia e Vittorio Schettino di Salerno
MARCATORI: 3’ pt e 6’ st Milito (CUS), 11’ pt e 29’ st Vecchione (AFR), 21’ pt Venezia (CUS), 31’ pt e 21’ st Giugliano (AFR), 9’ st, 17’ st e 19’ st Marrone (CUS), 13’ st Russo (AFR), 20’ st Parente (CUS), 22’ st Baldassarre (AFR)
AMMONITI: Arena, Padovano, Milito, Lanzetta A. (CUS), Giugliano, Vecchione (AFR)
ESPULSI: Balestrieri (CUS) per doppia ammonizione, Gennarelli (AFR) per proteste
MIGLIORI IN CAMPO: Marrone (CUS), Paolillo (AFR)