Calcestruzzi Irpini, Tar chiude la cava: rischiano 200 lavoratori

Calcestruzzi Irpini, Tar chiude la cava: rischiano 200 lavoratori

3 febbraio 2016

Il Tar della Campania – Sezione staccata di Salerno, con Sentenza num. 68/2016 sez. II, ha annullato un provvedimento autorizzativo all’attività estrattiva del Genio Civile (decreti 20 e 78 del 2013). Così ha stabilito il Tar di Salerno con la citata sentenza contestando e annullando un decreto di autorizzazione all’estrazione di cava rilasciata in favore della Calcestruzzi Irpini Spa. L’ordinanza vieta anche la commercializzazione dei prodotti estratti.

Da par suo, l’azienda di Pianodardine ha annunciato i primi 54 tagli al personale. “I numeri sono questi – ha detto Silvio Sarno – non c’è una soluzione alternativa. Paghiamo le presunte irregolarità della Regione Campania che producono i loro effetti sulle nostre attività”.

In mobilitazione le forze sociali: ieri mattina, subito dopo la comunicazione aziendale ai lavoratori, le segreterie provinciali della Filca Cisl e della Fillea Cgil e la Rsu hanno avuto un primo confronto con la controparte per fare il punto della situazione.