Calcestruzzi Irpini, pressing dei sindacati per il tavolo in Prefettura

Calcestruzzi Irpini, pressing dei sindacati per il tavolo in Prefettura

8 febbraio 2016

Entra nel vivo la vertenza dei lavoratori della Calcestruzzi Irpini.

Nel pomeriggio, presso la sede di Pianodardine, dell’azienda, i sindacati – Filca Cisl e Fillea Cgil – hanno organizzato una nuova assemblea generale di tutti i lavoratori dell’azienda per fare il punto sull’andamento della vicenda che fa riferimento alla sentenza del Tar che ha disposto la sospensione dell’attività di estrazione del comparto C16AV-01 di Salza Irpina ed anche la commercializzazione dei materiali scavati da parte della Calcestruzzi.
L’effetto immediato è stata la sospensione di 54 unità lavorative, impegnate direttamente presso la cava; ma la decisione nei prossimi giorni potrebbe investire anche altri 200 lavoratori.

Ecco perché si rende necessario un intervento risolutivo.

A partire da domani alle ore 9 quando le parti saranno convocate dal Prefetto di Avellino

“L’assemblea – scrivono Mennato Magnolia e Antonio Di Capua di Cisl e Cgil – è diventata necessaria su particolare sollecitazione dei lavoratori del settore estrattivo che sono quelli che rischiano più immediatamente il posto di lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali, sono fortemente preoccupate per i livelli occupazionali messi in discussione dalla sentenza del Tar e dal successivo provvedimento del Genio Civile e delle tensioni tra i lavoratori che per la situazione data, non possono beneficare neanche degli strumenti di cassa integrazione.

Pertanto – concludono i sindacati – si auspica che dal confronto in Prefettura, venga trovata una possibile soluzione che scongiuri i licenziamenti e salvaguardi il lavoro e l’occupazione dei 200 lavoratori della Calcestruzzi Irpini e degli indotti”.