Calabritto, si torna in Consiglio per il bilancio

30 aprile 2005

Si riunisce lunedì 2 maggio l’assise pubblica del comune guidato da Carmine Basile. Al centro del dibattito, la politica di bilancio previsionale che, anche per quest’anno, non sottopone particolari variazioni. Né aumenti di tasse, che restano tra quelle storicamente più basse d’Irpinia, né particolari tagli al Sociale. Intanto l’amministrazione comunale non perde di vista gli sforzi da compiere sul fronte produttivo. La Regione Campania ha infatti di recente finanziato, per un importo pari a circa sette milioni di euro, il Pip intercomunale Calabritto-Oliveto-Senerchia. Nel frattempo si resta in attesa del decreto definitivo per partire con gli espropri e i lavori. La zona in questione è situata a ridosso dell’area industriale del comune del Cervialto ed Oliveto Citra e vicino al Fondo Valle Sele, in prossimità del raccordo autostradale Contursi/Salerno. Sono stati al momento individuati circa 15 lotti per comune di pari pezzatura, dove saranno insediate medie aziende, oltre ad alcune piccole realtà locali. “La realtà industriale di Calabritto — spiega il primo cittadino, Basile — è caratterizzata da manodopera qualificata e da un’area satura, dove non prevale una filiera specifica. Ma le aziende presenti sono sane e il coinvolgimento del comune nel Pip nasce proprio dalla necessità degli industriali del Nord e di alcuni imprenditori del posto di investire ancora in questa zona”.