Calabritto, accordo allevatori – comune per fida pascolo e tutela del territorio

Calabritto, accordo allevatori – comune per fida pascolo e tutela del territorio

4 maggio 2017

E’ stata raggiunta un’importante intesa tra la Coldiretti Avellino e il Comune di Calabritto per la fida pascolo, ovvero il diritto degli allevatori di utilizzare le zone pascolive ricadenti sul territorio.

L’incontro tra sindaco, tecnici e dirigenti Coldiretti, allevatori e servizio veterinario ha sancito la piena disponibilità dell’amministrazione comunale di Calabritto a garantire gli affidi per i prossimi due anni: gli allevatori assicureranno al contempo il rispetto del patrimonio boschivo ed il controllo del territorio, prevenendo e segnalando tempestivamente eventuali incendi e tagli abusivi. Solo in questo comune i pascoli montani superano i 1300 ettari.

“E’ un provvedimento importante – sottolinea in una nota il presidente di Coldiretti Avellino, Francesco Acampora –il diritto di utilizzo dei pascoli montani è un fattore economico determinante per i nostri allevatori. Con la stipula del contratto biennale, diamo serenità ai nostri imprenditori e scongiuriamo l’aggravio di costi a cui sarebbero stati costretti, nel caso di acquisto di alimenti extraziendali.

E’ importante, inoltre, il ruolo di sentinelle del territorio riconosciuto ai nostri allevatori che garantiranno, in cambio della concessione di due anni di fida pascolo, e nel rispetto del regolamento comunale, la cura delle montagne e delle aree rurali, favorendo lo sviluppo e il mantenimento dell’attività agricola e una quotidiana opera di prevenzione e tutela ambientale”.

“Investire sull’agricoltura è la prima opera di prevenzione del territorio– sottolinea il direttore di Coldiretti Avellino, Salvatore Loffreda – l’accordo con il Comune di Calabritto, al quale lavoriamo da oltre un anno, significa non solo sostenere gli allevamenti montani ma anche favorire la pulizia dei boschi, la manutenzione delle reti idriche, la lavorazione dei terreni e la manutenzione complessiva del territorio per prevenire incendi, fenomeni di erosione e di dissesto idrogeologico”.