Caggiano, Cilento e Vallo di Diano: alla scoperta dei luoghi dove nascono la pasta ed i piatti pronti surgelati di J-MOMO

Caggiano, Cilento e Vallo di Diano: alla scoperta dei luoghi dove nascono la pasta ed i piatti pronti surgelati di J-MOMO

30 agosto 2017

La Campania è ad sempre una regione con una rinomata tradizione culinaria: tanti piatti e ricette di ogni genere che contribuiscono a dar lustro a questo territorio noto per essere anche la culla della pasta: qui, andando a ritroso nel tempo, è possibile recuperare origini e tradizioni di questa prelibatezza famosa in tutto il mondo.
La pasta è da sempre uno dei prodotti tipici del made in Italy: una ricetta declinata in ogni sua sfaccettatura e che da qualche tempo l’azienda J-Momo ha arricchito di ulteriore scelta dando vita ad una serie particolare di pasta fresca surgelata realizzata con metodo di produzione artigianale e mantenendo inalterata la qualità finale.
Ma parlavamo dei luoghi della pasta: località della Campania che legano a doppio filo il proprio nome con quello dell’alimento italiano per eccellenza. Diamo una rapida occhiata ai posti nei quali avviene la lavorazione della pasta fresca artigianale da parte di J-Momo e dai quali parte poi, per tutto il mondo, questo prodotto del made in Italy.

Caggiano:

Un paesino di circa 1700 abitanti situato su un rilievo dell’Appennino lucano al confine con il Parco Nazionale del Cilento e con il Vallo di Diano. Il centro storico è un libro aperto su una storia millenaria le cui mura sono la testimonianza più fulgida.
Nel centro della città è possibile trovare resti del passaggio dei Lucani, Romani, Longobardi, Normanni, Angioini, monaci Bizantini e Cavalieri Templari. Un crocevia della storia per un luogo da scoprire e visitare le cui origini sono da far risalire tra il VIII-VII secolo a.C; un borgo che si inerpica su un costone roccioso tra colline, uliveti, valli e cime rocciose che spostano l’immaginazione del visitatore verso epoche remote.
Le case del centro storico sono custodite da grosse porte in pietra talvolta impreziosite da fregi,  stemmi antichi e battenti al posto dei moderni campanelli. La maggior parte di queste abitazioni risale infatti al periodo medievale, fattore che contribuisce a generare un fascino irresistibile.

I luoghi da visitare a Caggiano:

Il borgo sorge, come detto, su una altura dalla quale è possibile visionare i Monti Alburni; i ruderi dell’oratorio di Santa Veneranda, per 3 anni di fila inserito tra i “luoghi del cuore” dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed eretto nel XVI secolo in onore della santa protettrice del paese. Nelle giornate più limpide da questa terrazza è possibile vedere anche, in lontananza, il Golfo di Salerno.
Caggiano è famosa anche per le sue chiese e per le tante opere d’arte che qui sono custodite: tra queste spiccano la Chiesa di Santa Maria dei Greci, risalente alla metà del VI secolo; la Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire; la Chiesa Madre del Santissimo Salvatore.
Vi è poi un
Convento dei Padri Riformati la cui edificazione risale al XV secolo all’interno del quale è contenuto il Museo Antiquarium Civico con diverse opere esposte.

Il Castello di Caggiano:

Particolarmente famoso in questo luogo e meta da non perdere per chi effettua una visita da turista è il castello di Caggiano. Eretto a cavallo del X e XI secolo da Guglielmo di Caggiano, appartenente alla famiglia del condottiero normanno Roberto il Guiscardo, alcuni ne fanno risalire le origini a periodi anche precedenti.
Il castello nacque originariamente con l’intento di difendersi dagli attacchi dei nemici, in particolare dei Saraceni. La storia ci riporta che Caggiano divenne un fortino inespugnabile ai tempi del Sacro Romano Impero, quando Carlo V cercò in tutti i modi di conquistare la roccaforte andando a cozzare contro le mura cittadine e gli strapiombi che circondavano il castello.
La leggenda narra inoltre che il castello di Caggiano fu dimora di tanti Cavalieri Templari che durante le crociate scendevano dal nord per arrivare a Brindisi, uno dei porti utilizzati per raggiungere poi la Terra Santa. A Caggiano sono presenti ancora diverse tracce del loro passaggio, soprattutto simboli esoterici attribuiti proprio a questi antichi monaci guerrieri.
È nota anche la storia della Contrada Sant’Agata, sempre a Caggiano, dove passa la cosiddetta via dei Templari e dove in passato furono rinvenuti, nei presso del rudere di una chiesa, resti e armatura di un cavaliere templare

Cucina e tradizione di Caggiano:

Come tradizione campana impone, anche a Caggiano c’è un ricco patrimonio culinario che si esplica nella preparazione di prodotti e piatti tipici. Una attitudine che si tramanda da secoli e che l’azienda J-Momo continua a portare avanti proponendo i medesimi sistemi artigianali per la produzione.
A Caggiano ha sede il laboratorio presso il quale si produce pasta fresca artigianale, pasta fresca surgelata e piatti pronti surgelati. Ed è sempre qui che risiedono i fornitori di materie prime per la preparazione: dall’acqua incontaminata alla ricotta dei nostri ripieni che ci viene consegnata calda tutte la mattine. La scelta di J-Momo è stata proprio quella di mantenere i contatti con i produttori locali così da continuare a garantire un prodotto originale e fedele alla tradizione. Sapori che hanno reso famosa questa terra in tutto il mondo.

Pasta fresca artigianale:

Quello che il laboratorio di pasta fresca artigianale J-Momo si propone di fare è unire questa tradizione con un metodo innovativo. Per questo viene profusa la massima attenzione nella realizzazione di pasta fatta a mano, lavorata con la stessa passione dei primi mastri pastai mettendo a frutto i loro trucchi del mestiere tramandati di generazione in generazione. Il risultato è una pasta artigianale, fresca, pasta secca e ripiena di qualità superiore.
Nel processo di lavorazione vengono utilizzate solo le migliori farine e semole prese direttamente da produttori campani e pugliesi selezionati. Il risultato è una pasta gustosa ma al tempo stesso digeribile. Il laboratorio di J-Momo è situato a Caggiano, nel cuore verde e roccioso della Campania. Tecniche di produzione innovative al servizio di una tradizione della pasta fatta a mano da portare avanti per non mandare disperso questo patrimonio secolare.
Materie prime selezionate con la massima cura, impianti produttivi altamente innovativi e tecniche di produzione legate alle antiche tradizioni sono la ricetta vincente della pasta artigianale di J-Momo. Perché il segreto della pasta fresca artigianale è dato dal tocco del maestro pastaio, che non può essere sostituito da nessuna macchina; e dal lavoro dei nostri collaboratori che tutte le mattine preparano con cura i vari ingredienti, li impastano con dovizia e ne seguono il ciclo produttivo per intero così da assicurare la creazione di un prodotto finale unico nel sapore e nella qualità.

Come arrivare a Caggiano:

Caggiano si trova in provincia di Salerno. È possibile raggiungerla nei seguenti modi:

1) Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria: uscita Sicignano degli Alburni per chi viaggia in direzione di Reggio Calabria; uscita Polla per chi viaggia in direzione di Salerno. Poi percorrere la SP 19 e seguire le indicazioni.

2) Chi proviene dalla strada statale 407 Basentana (SS 407), invece, dovrà uscire allo svincolo di Buccino e proseguire sulla SP 19 ter seguendo le indicazioni.

3) I viaggiatori provenienti dalla Val d’Agri dovranno risalire la fondovalle fino a Brienza, proseguire per Atena Lucana, imboccare l’autostrada A3 direzione Reggio Calabria, uscire a Polla e proseguire sulla SP 19.