E’ caccia agli ex Avellino: Castaldo, sì alla Casertana con polemica

E’ caccia agli ex Avellino: Castaldo, sì alla Casertana con polemica

11 agosto 2018

di Claudio De Vito – C’è polemica ad Avellino per scelta da parte di Luigi Castaldo di non aspettare troppo e accasarsi alla Casertana che gli ha garantito il contratto già offerto prima del rinnovo con l’Avellino di Walter Taccone a fine giugno. Parte della tifoseria biancoverde infatti si aspettava che l’ex numero dieci valutasse un futuro nel Calcio Avellino SSD appena costituito da Gianandrea De Cesare.

“Voglio chiarire che non c’è stato alcun rifiuto della Serie D, la nuova società non mi ha chiamato” ha precisato sui social il bomber che farà ora le fortune dei falchetti rossoblu grazie alla firma apposta questa mattina sul contratto. A Caserta aspettano a braccia aperte anche l’altro ex senatore dei lupi Angelo D’Angelo, che però maturerà la sua decisione soltanto lunedì. Almeno quattro squadre su di lui e al momento una remota possibilità che il Calcio Avellino ancora sprovvisto di organigramma possa contare su di lui.

Polemica, amarezza, scelte non condivise. Nella diaspora dei calciatori dell’U.S. Avellino escluso dalla Serie B martedì c’è spazio per ogni tipo di sentimento. Intanto anche gli altri ex interpreti della maglia biancoverde si stanno via via sistemando altrove. Il Perugia ha adottato il formato convenienza al supermarket degli svincolati biancoverdi: Pierre Ngawa e Nicola Falasco sono già ufficiali, Michele Di Gregorio firmerà a breve e con Marco Migliorini il discorso pare in fase avanzata.

Francesco Di Tacchio ha detto sì ai rivali della Salernitana. Il Crotone si è assicurato Marcos Curado, che nella terra di Pitagora conoscerà due ex lupi come Salvatore Molina e Riccardo Marchizza via a giugno dall’Irpinia per fine prestito. La Cremonese è a un passo da Federico Valietti e spera di avere uno tra Matteo Ardemagni (anche Cosenza, Foggia e Ascoli in corsa) e Benjamin Mokulu. Per il belga si tratterebbe di un ritorno con i grigiorossi insidiati da Lecce, Ascoli e sirene dalla Turchia. Il Foggia ha le mani su Reno Wilmots, il Vicenza su Carlo De Risio e infine Santiago Morero avrebbe fatto pare della rosa che la cordata Preziosi-Marinelli avrebbe allestito.