C. M. Ufita – Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, convegno il 23

14 marzo 2006

C. M. Ufita – La Comunità montana dell’Ufita rinnova l’impegno per la tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini che operano e vivono in Ufita ed affianca l’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro in occasione della giornata di studio, che si svolgerà ad Ariano Irpino il prossimo 23 marzo. Saranno presenti le autorità politiche, le istituzioni sanitarie locali e alcuni studiosi della materia. Il convegno sarà concluso dal senatore Nicola Mancino. I lavori inizieranno alle ore 10 presso l’auditorium comunale. “Ispesl ed Ente montano dedicheranno una ampia riflessione intorno al tema, ponendo l’attenzione in modo particolare sulla ricerca, lo studio e la formazione degli strumenti idonei per educare alla prevenzione e alla protezione dei lavoratori e dei cittadini dal rischio ambientale, sempre più elevato – afferma il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine – perché in questi ultimi anni in Ufita sono state realizzate strutture, che, nei fatti, hanno innalzato la soglia di allarme”. L’Ente montano ha così concorso alla costituzione, insieme con l’Ispesl, della commissione di studio, che ha la funzione di procedere alla soluzione dei problemi legati al tema della prevenzione. L’obiettivo è anche quello di realizzare un centro di ricerca che approfondisca le indagini ambientali e sviluppi le soluzioni tese al recupero della intera vallata. Il programma dei lavori prevede gli interventi introduttivi affidati ad Antonio Moccaldi, presidente Ispesl e a Giuseppe Antonio Solimine, presidente della Comunità Montana dell’Ufita, mentre le relazioni saranno illustrate da Giuseppe Spagnoli, direttore del dipartimento igiene del lavoro presso l’Ispesl; da Rocco Granata, direttore generale Asl di Ariano Irpino e da Francesco Paolo Capone, direttore del dipartimento Ispesl di Napoli. Specificamente il professore Spagnoli inquadrerà la discussione intorno ai rischi derivanti dall’uso dei pesticidi, dal traffico veicolare e dall’attraversamento delle linee ad alta tensione, che sono causa di formazione dei campi elettromagnetici. Il dottore Granata si occuperà della situazione epidemiologica e l’ingegnere Capone si intratterrà sui rischi derivanti dalle attività agricole ed edili. Il convegno ed il dibattito saranno moderati dall’ingegnere Gino Freda, direttore del dipartimento Ispesl di Avellino. Al termine della giornata di studio la Comunità Montana dell’Ufita offrirà un piccolo rinfresco ai partecipanti.