C. M. Terminio Cervialto – Approvato il Piano di Forestazione

11 marzo 2006

Montella – Il consiglio generale della Comunità Montana Terminio Cervialto approva il Piano di Forestazione per l’anno 2006 e le osservazioni al Piano Territoriale Regionale. Questa mattina l’assise si è riunita per discutere di importanti argomenti all’ordine del giorno. Dopo la surroga del consigliere Gerardo Melchionda, in rappresentanza del Comune di Sant’Angelo all’Esca, con la dottoressa Raffaella Luise, il consiglio generale è passato all’esame del Piano di Forestazione per l’anno 2006. L’ente sovracomunale di Montella ha stanziato un importo complessivo pari a oltre 6 milioni e 250mila euro, che serviranno al pagamento delle spettanze previste per gli operai e per la realizzazione di importanti interventi all’interno dei singoli territori, in particolare per le opere di salvaguardia dal dissesto idrogeologico e per vari interventi di regimentazione del territorio. Il consiglio generale ha riconosciuto la valenza del settore, che continua a svolgere al meglio il proprio lavoro e che rappresenta, in sintesi, il fiore all’occhiello dell’ente. L’assise ha anche discusso in modo proficuo le osservazioni al Piano Territoriale Regionale presentate dalla Comunità Montana Terminio Cervialto, tra cui la richiesta di recepimento nell’ambito del Ptr della proposta di candidatura per l’istituzione del Sistema Turistico Locale Terminio Cervialto, come deliberato dalla giunta esecutiva nell’agosto del 2003, il nodo della denominante territoriale – l’STS A12, che comprende tutti i Comuni della Terminio Cervialto, viene indicato come “naturalistico”, e si ritiene di proporre di aggiungere alla denominante naturalistica quella di “rurale” e di “paesistico-ambientale-culturale” ovvero “turistico” – nonché la salvaguardia delle risorse idriche, con la proposta di inserimento nel Piano della realizzazione di un invaso, detto dell’Acera, ubicato a monte della Valle del Calore, tra Montella e Bagnoli Irpino. Su viabilità e mobilità si propone di inserire nel PTR un intervento di potenziamento e riconversione della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, si chiede di prevedere il rafforzamento e la messa in sicurezza dell’Ofantina bis, la riqualificazione della ex SS 400 – vecchia Ofantina, e il completamento della bretella di San Mango sul Calore, nonché la realizzazione di un ulteriore collegamento viario, in direzione Nord-Sud, lungo il fondovalle del fiume Calore, da Montella fino al casello della A16, in territorio di Venticano. Infine, prevedere un rafforzamento ed un ammodernamento degli impianti di risalita del Laceno, un collegamento stradale tra Taurasi e il nucleo industriale di Montemiletto e la previsione di due poli fieristici, uno a Venticano e l’altro a Montella. Inoltre la Comunità Montana chiede di modificare la matrice strategica, inserendo tre nuovi indirizzi: B.3.1. – Salvaguardia della montagna C.3.1 – Rischio inquinamento risorse idriche D.2.1 – Riqualificazione centri storici-città diffusa. Dopo la relazione del presidente, Nicola Di Iorio, sono intervenuti numerosi esponenti del consiglio e della giunta, tra cui gli assessori Marino Sarno e Angelo Antonio Di Gregorio, e i consiglieri Giuseppe Del Giudice, Franco Romano, Genuino Di Meo, Giuseppe Martiniello, Sergio Pizza e Ubaldo Reppucci. Dopo un ampio e proficuo dibattito, il documento contenente le osservazioni al Piano Territoriale Regionale è stato approvato dal consiglio generale con l’astensione dei rappresentanti dei Ds e dell’Udeur. Resta da discutere e approvare il bilancio di previsione, argomento rinviato – per problemi di carattere formale relativi agli avvisi e alle comunicazioni – al 2 aprile in prima convocazione e al 12 aprile in seconda.