Business migranti, lucravano sull’accoglienza. Arrestato il “Re dei rifugiati” e un irpino

Business migranti, lucravano sull’accoglienza. Arrestato il “Re dei rifugiati” e un irpino

21 giugno 2018

Un sistema criminale per lucrare sulle assegnazioni pilotate dei migranti e sul sovraffollamento dei centri di accoglienza, messo in piedi, fra gli altri, da un dipendente della Prefettura di Benevento, da un funzionario del Ministero di Giustizia e da un Carabiniere.

Le accuse sono di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. In tutto sono cinque le persone finite ai domiciliari su decisione del Gip della Procura campana, tra questi un ex amministratore conosciuto nel Sannio come “Il Re dei rifugiati” e un irpino originario di Montecalvo, ex dipendente della Prefettura di Benevento. Altri 36 sarebbero gli indagati.

A condurre le operazioni la Polizia di Benevento, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nas di Salerno. L’indagine è partita nel novembre 2015 sulla base di un esposto che ha permesso di fare luce su questo sistema criminale. Nel mirino della Procura la gestione dei centri di accoglienza per migranti della provincia sannita.