Buoni fruttiferi: Poste dovrà risarcire un risparmiatore

Buoni fruttiferi: Poste dovrà risarcire un risparmiatore

11 settembre 2019

di AnFan – Poste Italiane costretta a pagare 110mila euro per dei buoni fruttifero. Questo il contenuto di un decreto ingiuntivo emesso dal tribunale di Avellino. Un risparmiatore lamentava il mancato riconoscimento dei giusti crediti maturati su due buoni fruttiferi. L’azienda gliene aveva riconosciuti 55mila, per la difesa gliene dovevano esattamente il doppio. Il tribunale di Avellino si è allineato a una pronuncia della Corte di Cassazione. Gli ermellini hanno affermato la prevalenza di quanto riportato sul buono fruttifero rispetto alle modifiche apportate con decreto ministeriale in epoca antecedente alla sottoscrizione del buono.

Il decreto ingiuntivo ha condannato Poste Italiane a risarcire il risparmiatore di una somma pari a circa il doppio di quanto l’azienda voleva riconoscergli inizialmente. L’uomo è stato affiancato, nel ricorso, dagli avvocati Stefano Vozzella del foro di Avellino e Fabio Scarmozzino del foro di Torino.

Si tratta di un importante decisione quei titolari di buoni postali che, decorsi i trent’anni dalla sottoscrizione, si sono recati presso gli uffici postali, vedendosi riconoscere cifre inferiori rispetto ai rendimenti previsti nel buono.