Bullonerie Meridionali, Zaolino: “I lavoratori possono sperare”

7 marzo 2006

Lacedonia – Svolta nella vertenza delle Bullonerie Meridionali. “Dopo mesi e mesi i lavoratori possono ricominciare a sperare”. Esordisce Giuseppe Zaolino segretario provinciale della Fim-Cisl a conclusione del vertice a Sant’Angelo dei Lombardi. “Insieme al Sindaco di Lacedonia Gerardo Palladino e ad una rappresentanza dei lavoratori abbiamo incontrato il Presidente del Tribunale santangiolese ed il Giudice Carbone: all’ordine del giorno le Bullonerie Meridionali. A conclusione del vertice è venuta fuori una buona notizia. Ci sono possibilità concrete che gli operai possano recuperare i sei mesi di Cassaintegrazione”. Gli stabilimenti di Lacedonia e di Roccabascerana specializzati nella produzione di bulloni di diverse dimensioni e destinati a diversi settori – da quello automobilistico e ferroviario a quello dei grandi mezzi di trasporto – sono stati sottoposti a fallimento nel dicembre del 2003 a causa dei debiti accumulati con diversi fornitori e con la conseguente messa in mobilità per 150 lavoratori. Una vertenza importante basata anche su promesse spesso non mantenute soprattutto per lo stabilimento di Lacedonia che a differenza di quello di Roccabascerana, riconvertito e venduto ad un gruppo di imprenditori della Valle Caudina, fino ad oggi resta in attesa di buone notizie. In merito, il 5 giugno del 2005 il Curatore Fallimentare Massimiliano Gargano aveva comunicato al Sindacato che a stretto giro si sarebbe proceduto al bando di gara per la vendita… cosa che non è stata fatta tant’è che oggi, a distanza di oltre otto mesi, nulla è cambiato. In merito Zaolino annuncia: “E’ stata bandita una nuova gara di vendita per lo stabilimento di Lacedonia ed il prossimo 6 aprile si conoscerà l’eventuale acquirente che potrebbe consentire il recupero di oltre cento posti di lavoro”. Su questo fronte, infatti, c’è da sempre l’impegno da parte dei soggetti interessati ad un probabile reintegro e mantenimento occupazionale di tutta la forza lavoro una volta partito il piano di rilancio industriale. (di Emiliana Bolino)