Boutonnière sposo: il giusto “Fiore all’Occhiello” per un vero Gentleman

Boutonnière sposo: il giusto “Fiore all’Occhiello” per un vero Gentleman

25 aprile 2017

Si dice che, durante qualsiasi evento wedding, a fare la differenza sono sempre i particolari, i piccoli dettagli, tutto ciò che crea pandan tra la sposa ed il tema matrimoniale prescelto. Non di meno importanza, però, è la figura dello sposo che, per mezzo di accessori a volte scontati, dona quel tocco giusto di creatività alla cerimonia affinché tutto sia perfetto. Un esempio esclusivo è la Boutonnière: piccola composizione floreale appuntata sulla parte più ampia del risvolto sinistro della giacca oppure nella tasca della stessa.

Di norma, il gesto di fissare il fiore con spilli o calamite spetta alla mamma del protagonista ma, volendo seguire la tradizione fino in fondo, lo stesso è tenuto a comunicare la presenza o meno della boutonnière ai propri testimoni. Galateo vuole che questi ultimi, insieme al padre dello sposo, indossino un giusto fiore all’occhiello se pur diverso da quello prescelto dai due innamorati.

Spesse volte, difatti, anche la sposa ne è a conoscenza qualora desiderasse abbinare il suo bouquet alla graziosa composizione maschile fatta generalmente di gardenie, roselline e gigli oppure di iris, camelie e genziane se si dovesse convogliare a nozze in stagioni fredde. Di contro, uno sposo ancora più originale, potrebbe addirittura accostare la boutonnière ad un eventuale papillon oppure alla cravatta senza mai dimenticare che l’originalità stessa è nel rispetto della tradizione grazie all’utilizzo di fiori freschi che da soli bastano a ricreare eleganza senza tempo.

Dopo tutto, non bisogna dimenticare che originariamente il fiore all’occhiello era esclusivo accessorio di esponenti reali perché, allora, non vestire i panni di un vero e proprio gentleman nel giorno del Sì?!

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