Borsa di studio “Dell’Api Magnotti” al Vanvitelli di Lioni: premio ex aequo a due studenti

Borsa di studio “Dell’Api Magnotti” al Vanvitelli di Lioni: premio ex aequo a due studenti

29 ottobre 2019

Il Vanvitelli di Lioni ha conferito la decima borsa di studio istituita dalla professoressa Maria Dell’Api Magnotti a favore dell’alunno della sede Ipia risultato più meritevole nell’anno scolastico 2018/2019. Il premio è andato ex aequo a Francesco Sarro, di Oliveto Citra, e Tony Terlizzi, di Conza della Campania, della classe 3^IPAE, che al termine dello scorso anno scolastico hanno riportato la migliore valutazione dell’istituto. L’iniziativa, condivisa dal neo-Dirigente Scolastico dell’istituto, Gerardo Vespucci, dall’intero Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, aveva la durata complessiva di 10 anni ed è quindi giunta alla sua conclusione.

Presenti alla cerimonia molti docenti ed ex docenti dell’istituto, i compagni di classe dei due beneficiari, i loro familiari e molti rappresentanti istituzionali: il Dirigente Scolastico, monsignor Tarcisio Gambalonga, parroco di Lioni, la vice Sindaco di Lioni, Mimma Gallo, il sindaco di Oliveto Citra, Carmine Pignata, il consigliere del Comune di Conza della Campania, Giuseppina Tufano, il sindaco di Calitri, Michele Di Maio, la professoressa Maria Dell’Api Magnotti, le classi terze della sede IPIA. A dare il benvenuto, il Preside Vespucci, che ha salutato tutti i presenti, sottolineando che “la professoressa Dell’Api non rappresenta semplicemente la scuola. E’ la scuola stessa, grazie all’impegno incondizionato profuso in tanti anni di dedizione alla formazione di intere generazioni di ragazzi”.

La Dell’Api – che continua ad essere moralmente vicina agli allievi del Vanvitelli, cui ha dedicato gran parte della sua vita lavorativa – ha sottolineato commossa che in tutti questi anni si è presa cura in modo materno di centinaia di ragazzi ed ha ricordato i sacrifici compiuti da sua madre, cui è dedicata la borsa di studio, per permetterle di portare avanti i suoi studi. Proprio in questo connubio tra privato e professionale, l’istitutrice della borsa di studio ha voluto donare i propri titoli scolastici di studentessa ed i risultati di alcuni dei più significativi progetti realizzati come docente, come “segno del dovere compiuto e del riconoscimento dei sacrifici della mia famiglia”.

Al momento della premiazione, gli alunni Francesco e Tony hanno timidamente ringraziato i docenti e soprattutto l’istitutrice della borsa di studio per questo pregevole riconoscimento.