Borrasi: “Servizi sociali siano al centro della politica”

22 luglio 2014

“L’elezione del Cda del Consorzio delle politiche sociali A1 di Ariano offre lo spunto per proporre  un’ analisi sulle emergenze che vivono i territori. In primis, vanno garantite l’efficacia e l’efficienza guardando agli standard di economicità per la gestione dei servizi, senza perdere di vista lo standard di qualità per le prestazioni erogate. I nuovi Cda devono puntare su progetti all’avanguardia, innovativi e originali costruiti sulle specificità territoriali.” Lo afferma Anna Borrasi, vice presidente dei giovani di Forza Italia di Avellino. “I nuovo management – prosegue Borrasi – dovranno saper vagliare, chiedendo continue verifiche sui risultati ottenuti durante l’attuazione dei progetti per poter risolvere criticità e sviluppare i punti di forza; l’obiettivo è quello di cogliere le opportunità in modo da raggiungere solidi risultati per la rete sociale. Spero che si potenzino e si tutelino le professionalità che vengono “mal gestite”costrette, in molti casi, a lunghi periodi senza stipendio.” “Pertanto – prosegue Borrasi – occorre puntare al concetto di soddisfazione aziendale, del professionista che opera, dell’operatore e, sopratutto, soddisfazione dell’utente che usufruisce dei servizi. In virtù di ciò può nascere un nuovo terzo settore, forte, consapevole e produttivo. Occorre abbandonare l’idea di strumento politico giungendo ad una concezione aziendalistica, dove la sua funzione si sposta sulla produttività ,e sulla validità della funzionalità. Per troppo tempo abbiamo visto sciupare  le opportunità dei piani di zona, che non hanno svolto la propria funzione, legate alla realizzazione di pochi interventi e capaci di erogare solo servizi a singhiozzo. Dobbiamo offrire uno sviluppo continuativo e saperlo garantire sempre con una competenza maggiore. La provincia di Avellino è molto vasta e prevede non poche difficoltà, considerati i vasti territori montuosi, le strade e soprattutto la distanza di molte realtà dal capoluogo di provincia. Dobbiamo essere risolutori di ciò a sostegno dei cittadini.” “Il principio ispiratore legislativo del buon padre di famiglia – sottolinea poi l’esponente di Forza Italia – ci impone di agire con propositi che si sviluppino in azioni. Il non agire, oppure l’agire in modo sbagliato, ha prodotto già troppi disagi per le persone che vivono nelle zone interne, producendo ritardi e un abbassamento degli standard di qualità della vita degli utenti dei servizi socio sanitari. In particolare la sinistra ha sempre parlato di servizi socio sanitari, senza mai tradurre le proposte in fatti concreti. Da oggi – chiude Borrasi – i giovani di Forza Italia e i Club saranno sentinelle che vigileranno sull’operato dei Pdz e sulla concretezza delle loro realizzazioni.