Boom di richieste per riscattare la laurea. Ecco come fare

Boom di richieste per riscattare la laurea. Ecco come fare

13 giugno 2019

È boom di richieste di riscatto agevolato della laurea. Da marzo, ovvero da quando il governo ha introdotto la possibilità di riscatto agevolato del periodo di studi (in corso), a fine maggio sono arrivate all’Inps oltre 21 mila domande, la maggio parte delle quali dal settore privato.

Riscattare la laurea vuol dire qualche anno in meno di lavoro in vista della pensione, e magari un recupero significativo in termini di contributi.

Possono richiederlo e usufruirne tutti i lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, i lavoratori autonomi in generale, imprenditori e artigiani e così via: stiamo parlando del riscatto degli anni della laurea, nel senso di poter “riscattare” e dunque di versare a posteriori i contributi universitari, come fossero stati anni di lavoro. Il riscatto vale anche per i giovani senza lavoro.

L’Inps mette a disposizione online il simulatore del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario, da poche settimane esteso sia agli iscritti della gestione privata che di quella pubblica. La sezione è raggiungibile navigando nel sito web da “Prestazione e Servizi”, “Tutti i servizi”, “Riscatto Laurea”, “Simulazione calcolo”. E’ possibile accedere al sistema utilizzato il Sistema Pubblico Idendità Digitale SPID (qui la guida completa), oppure il proprio Pin dispotivio e ancora la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).