Bonito – Fiera serale, la nuova scommessa per il commercio

27 giugno 2005

Bonito – Si chiama ‘Mercato sotto le stelle’ la nuova, originale iniziativa commerciale del Comune guidato da Antonio Zullo. Mercoledì prossimo, in occasione della pubblica assise, sarà ufficializzata l’istituzione della fiera serale che animerà la centrale via Roma, corso principale del comune ufitano, per quasi tutta l’estate. Organizzata dall’amministrazione comunale per il tramite degli assessorati al Commercio e Bilancio, guidato da Antonio Goccia e alla Cultura, gestito dall’ex sindaco di Bonito, Walter De Pietro, l’iniziativa rappresenta l’interessante sperimentazione di una formula commerciale diversa e più accattivante prevista per i giorni 16, 23 e 30 luglio e il 20 e 27 agosto. Pensata per chi, spesso, è penalizzato nello shopping dagli orari lavorativi quotidiani, la fiera del sabato sera sarà aperta dalle 20:30 alle 24 circa e verrà allestita in uno scenario commerciale vivo e rilassante, dove da contorno ai variegati stand degli ambulanti, ci saranno anche i negozi del centro, che, per l’occasione, resteranno ovviamente aperti. “Il nostro scopo – spiega Walter De Pietro – è di fare in modo che la gente del posto si riappropri dell’idea del mercato e al contempo di sviluppare un nuovo indotto per il commercio, soprattutto quello tipico. Alla base di questa pensata c’è ovviamente un’indagine di mercato che ci ha permesso di sondare tra gli ambulanti l’interesse a prendere parte a una simile iniziativa”. ‘Mercato sotto le stelle’ -che non andrà a sostituire, bensì ad integrare il tradizionale standing diurno del martedì- non intende solo privilegiare il comparto alimentare, ma anche e soprattutto quello dell’artigianato locale al fine doppio di accrescerne la conoscenza ed il consumo. “Si tratta di una sperimentazione originale – conclude De Pietro – anche perchè nella provincia irpina penso che siano assenti o comunque rare iniziative di questo tipo”. La speranza degli amministratori è dunque che l’idea possa essere riproposta anche i prossimi anni, magari interagendo ancora meglio con gli eventi locali previsti nei cartelloni estivi. (Antonietta Miceli)