Bonavitacola sul biodigestore: “Necessario, ma pronti ad ascoltare chi si oppone con argomenti seri”

Bonavitacola sul biodigestore: “Necessario, ma pronti ad ascoltare chi si oppone con argomenti seri”

7 settembre 2018

“Gli impianti di compostaggio sono necessari altrimenti dovremo scegliere altre modalità di smaltimento dei rifiuti come discariche e termovalorizzatori”.

Queste le parole di Fulvio Bonavitacola Vice Presidente della Regione Campania, oggi, ospite dell’evento promosso dal Comune di Summonte “Borghi in viaggio…promozione e territori”. Un evento che punta alla valorizzazione dei piccoli borghi  attraverso un turismo di qualità.

“Noi  puntiamo  – ha precisato Bonavitacola – alla raccolta differenziata ed abbiamo pubblicato già un avviso per avere delle candidature. La Regione non ha deciso per la localizzazione, ha deciso di sostenere un programma di respiro europeo. Abbiamo rispetto per le autonomie locali, di chi ha deciso di sostenere un programma ed anche di chi protesta. Ma chi dice no dovrebbe anche saper argomentare ed evidenziare le criticità. Se saremo di fronte ad argomenti seri non mancheremo di approfondirli  e di aprire un sereno dialogo”.

Allora sarebbe realmente il caso di aprire un confronto a riguardo visto che, chi si oppone al biodigestore ha già argomentato le motivazioni del suo dissenso e, soprattutto, evidenziato le molteplici criticità a cui l’area limitrofa all’area Pip di Chianche.

Il 15 settembre prossimo il Coordinamento “NO al biodigestore, SI al Greco di Tufo” si prepara  ad una manifestazione pacifica, un gesto per chiedere attenzione e sensibilizzare la popolazione alla situazione.

Bonavitacola è ritornato poi sull’argomento del convegno “Il tema del borgo è nuovo ed intrigante, dobbiamo fare in modo che i borghi diventino la capitale dell’accoglienza diffusa, dell’ospitalità e del turismo di qualità.

Gli alberghi diffusi sono un vero e proprio humus per l’accoglienza e per il turismo. L’importante è valorizzare e tutelare il territorio e tutte le sue risorse. Il nostro impegno è tangibile e seguiremo con grande attenzione la crescita di questo settore che può rappresentare un buon volano di sviluppo”.

Al confronto di oggi a Summonte hanno partecipato i sindaci del club dei “Borghi più belli d’Italia”. Ad aprire i lavori il sindaco di Summonte, Pasquale Giuditta che ha annunciato “la costituzione di un osservatorio sullo sviluppo sostenibile. Un osservatorio che punti alla valorizzazione dei borghi e ad un nuovo percorso di crescita in sinergia con gli altri comuni italiani”.

A seguire gli interventi del sindaco di Alba Maurizio Marello, del sindaco di Furore Raffaele Ferraioli, del sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, del Presidente della Commissione Agricoltura Regione Campania Maurizio Petracca.  A moderare il dibattito il giornalista Antonio Caggiano.

“Questa è una terra bellissima, con un borgo magnifico ed ordinato – ha aggiunto il sindaco di Alba, Marello – ben vengano iniziative come quella promossa oggi a Summonte per la promozione dei piccoli borghi. Credo che sia necessaria l’unità e la capacità di fare rete sui territori per concretizzare quel grande salto culturale che il nostro Paese merita”.