Bomba day, al via il piano sanitario: quattro strutture da evacuare

Bomba day, al via il piano sanitario: quattro strutture da evacuare

18 febbraio 2020

Alfredo Picariello – Bomba day del 19 aprile, si mette in moto anche la pianificazione sanitaria. Nella zona rossa, infatti, ricadono anche quattro stutture sanitarie che dovranno essere evacuate. Le più importanti sono la casa di cura “Villa Esther” e la casa di riposo “Alfonso Rubilli”. Questa mattina, nel corso di un nuovo summit tenutosi presso la Prefettura di Avellino, si è discusso soprattutto di questi aspetti che, come si può immaginare, sono alquanto delicati e, ovviamente, complessi.

All’Asl il compito di individuare le strutture più idonee dove gli ospiti della casa di cura e della casa di riposo potranno recarsi il 19 aprile. In più, ci sono da affrontare le problematiche delle persone disabili che risiedono nella zona rossa, degli anziani e delle persone con patologie, che richiederanno il supporto del sistema pubblico. La zona rossa invididuata dovrebbe essere di circa mille metri e dovrebbe andare da San Tommaso a via Piave, comprendendo anche la Prefettura – il centro di coordinamento, dunque, sarà attivato presso la Questura – e parte di Corso Vittorio Emanuele, presumibilmente fino alla chiesa di San Ciro.

“A breve il Comune di Avellino predisporrà un sistema di comunicazione adeuguato, con un sito ad hoc ed un’app”, afferma Claudia Campobasso, dirigente responsabile della Protezione Civile della Regione Campania. “In questo modo, i cittadini potranno manifestare le loro intenzioni su come intendono orientarsi nel corso di quella giornata. Dovranno far sapere se vogliono essere ospitati o supportati durante l’evacuazione o se provvederanno in modo autonomo. Invitiamo i cittadini già ad organizzarsi e di progammare quello che vorranno fare. Se non hanno alternative, potranno essere ospitati in strutture di accoglienza”.

Il periodo di evcuazione dovrebbe durare tra le cinque e le sei ore. Si parte la mattina presto, dunque il rientro a casa potrebbe avvenire già nel primo pomeriggio. “Siamo ancora in fase di organizzazione – dice Campobasso -. A breve saranno date tutte le informazioni, mettere su un evento del genere è complicato. La macchina organizzativa sarà tarata e dimensionata anche sul numero delle persone che hanno intenzione di essere assisistite”.