Black-out Atripalda: la Libertas Stabia si impone al “Comunale”

27 gennaio 2013

Eccellenza – L’Atripalda complica il proprio cammino salvezza arrendendosi alla Libertas Stabia. 2-0 il risultato in favore degli stabiesi, che hanno portato a casa il risultato grazie ad una prova tutto cinismo e sostanza. Decisivo l’uno-due micidiale sferrato dai tigrotti poco dopo la mezz’ora del primo tempo. Su entrambe le sponde schieramenti rimaneggiati e imbottiti di under. I padroni di casa sono costretti a rinunciare agli squalificati Isidoro Izzo e Tirri e all’infortunato D’Acierno, ma ritrovano D’Andrea in difesa e si dispongono con un 3-5-2. Anche gli ospiti sono incerottati con gli acciaccati Munao e Nicolella che si accomodano in panchina. Al loro posto Giuliano e Giovanni Schettino, rispettivamente tra i pali e al centro dell’attacco nel 4-3-2-1 disegnato da Maurizio Coppola. Proprio i tigrotti partono bene con due tentativi dalla distanza al 7’ e all’11’: sul primo la mira di Villacaro è imprecisa; sul secondo più pericoloso di Mosca Afeltra si rifugia in angolo. La formazione di Carullo replica al quarto d’ora con Formato che da ottima posizione in area spara alto. I ritmi sono blandi, ma dopo la mezz’ora la Libertas cala il doppio asso nella manica. Al 32’ è il terzo tempo di Villacaro a sorprendere tutti e a regalare il vantaggio ai gialloblu. Poco dopo la difesa biancoverde pasticcia e mette Giovanni Schettino nelle condizioni di battere Afeltra indisturbato. Atripalda frastornata ed incapace di abbozzare una reazione. Anzi sono gli ospiti a costruire occasioni per arrotondare il punteggio, ma Celardo prima e Di Ruocco poi falliscono clamorosamente. La partita di chiude definitivamente quando l’arbitro estrae il secondo giallo per Perrino. In dieci, l’Atripalda produce uno scatto d’orgoglio con Aresini e D’Andrea, le cui sortite, però, non hanno fortuna. Nel finale Mosca ha sulla testa la palla del 3-0, ma Afeltra compie un autentico miracolo evitando ai suoi un passivo oltremodo severo, ma non una caduta rovinosa che cancella il pari conquistato contro il Real Trentinara. Libertas Stabia lanciatissima e imbattuta da cinque partite: per Battimelli e soci la salvezza è soltanto una formalità.
Atripalda: Afeltra, Colella, Tancredi, D’Andrea (49’ s.t. Baratta), Aresini, Perrino, Formato (1’ s.t. Stravato), Izzo F., Modesto, Trincone (1’ s.t. Rusolo), Barletta.
A disp.: Picariello, Napoletano, Boccieri, Venezia.
All.: Carullo.
Libertas Stabia: Schettino Giu., Baleotto, Rippa, Battimelli, Villacaro, Esposito L., Di Ruocco (27’ s.t. Attanasio), Schettino Gio. (12’s.t. Chierchia), Celardo, Mosca (42’ s.t. Orefice).
A disp.: Munao, Calvanico, Cascone, Nicolella.
All.: Coppola.
Arbitro: Sante Garofalo della sezione di Battipaglia.
Marcatori: 32’ p.t. Villacaro, 34’ p.t. Schettino Gio.
Ammoniti: D’Andrea, Colella (A); Battimelli (LS).
Espulso: Perrino (A) al 24’ s.t. per doppia ammonizione.
Note: presenti sugli spalti 200 spettatori circa; pomeriggio soleggiato.
(Qui Calcio Minore)