Bilancio, i fedelissimi salvano Foti. Giordano attacca Festa: “Dovrebbe essere qui invece che al mare”

Bilancio, i fedelissimi salvano Foti. Giordano attacca Festa: “Dovrebbe essere qui invece che al mare”

15 luglio 2016

Al Comune di Avellino è il giorno del Bilancio, l’Assise si riunisce in seconda convocazione dopo la fumata nera di martedì per discutere il Consuntivo 2015 ed il Previsionale 2016, oltre al Documento Unico di Programmazione 2016/18.

Alle ore 10:00, al momento dell’appello i presenti sono: Paolo Foti, Livio Petitto, Geppino Giacobbe, Ida Grella, Lorenzo Tornatore, Silvia Amodeo, Barbara Matetich, Adriana Percopo, Franco Russo, Mario Cucciniello, Laura Nargi, Francesco D’Argenio. Tra i banchi dell’opposizione ci sono Costantino Preziosi, Mimmo Palumbo, Nadia Arace, Giancarlo Giordano, Alberto Bilotta, Lino Pericolo e Monica Spiezia.

Il numero legale c’è (20 presenti), la seduta è valida. Nessuno degli assenti è giustificato.

Il sindaco Paolo Foti relaziona sul Teatro Carlo Gesualdo sulla stessa linea dei suoi ultimi interventi: “Voglio rassicurare l’Aula che eventuali deficit riscontrati non avranno ricadute sul bilancio di previsione nell’anno 2016. Abbiamo dimostrato di avere a cuore le sorti di questa istituzione cittadina. L’Amministrazione comunale tutelerà sempre il Teatro Gesualdo. Continueremo a farlo nel modo migliore.”

A seguire il duro intervento di Giancarlo Giordano: “Colpevoli coloro che non ci sono in quanto non alzano la mano contro il bilancio: se venissero metteremo fine a questo scempio. Teatro sciatteria amministrativa senza collante politico, mentre vi bloccate sulla sede del Pd la più grande istituzione della provincia va a rotoli. Maggioranza più scalcagnata che questo Consiglio Comunale ricordi. Festa non ha rispetto per gli avellinesi, dovrebbe essere qui invece di andare al mare”.

Dopo la sospensione per la discussione della seconda pregiudiziale di Dino Preziosi, la seduta è ripresa intorno alle ore 12,30. Venti i presenti in Aula.

La pregiudiziale di Preziosi è stata respinta con 11 voti contrari e 8 favorevoli. Le consigliere Matetich e Galluccio rientrano in aula dopo il voto.

Preziosi aveva chiesto lumi circa l’inserimento del Bilancio del Teatro a quello del Comune.

Respinte poi anche la terza e la quarta pregiudiziale di Preziosi che rinuncia a presentarne l’ultima. L’Assise si aggiorna alle ore 15,30.

I lavori del Consiglio sono ripresi con l’appello (presenti 18 consiglieri) e con la relazione del vice sindaco di Avellino Maria Elena Iaverone sul consuntivo di bilancio 2015.

Di seguito l’intervento del consigliere Barbara Matetich: “Ho sempre votato a favore nonostante il disagio crescente. Non c’è progettualità, riconosco che gli sforzi dell’amministrazione hanno portato risultati non indifferenti. Eppure vedo che tunnel ed ex Eliseo sono fermi, l’autostazione chiusa, pochi numeri nella politica culturale e questo elenco potrebbe continuare. Uno slogan visto troppe volte, purtroppo. I miei suggerimenti e le mie proposto non hanno avuto risposte ma che porterò avanti in questa maggioranza sempre più provvisoria. Io non prenderò parte al voto per ragioni personali. Del bilancio del Comune di Avellino fa parte anche il bilancio di Azienda Città Servizi su cui grava un’inchiesta della Magistratura in cui io sono coinvolta, anche se in maniera trasversale. Sono destinataria di avviso di garanzia e non sono l’unica se non sbaglio in quest’aula, nell’inchiesta della Procura anche se sono l’unica a comparire sui quotidiani. Vivo questa vicenda con serenità e fiducia nella magistratura, non voglio offrire alcun appiglio ai tanti moralisti per sentito dire che affollano la nostra comunità”.

IN AGGIORNAMENTO