«Beyond Ruins», è il nome della Summer School a S.Angelo

25 agosto 2014

«Beyond Ruins», al di là delle rovine, è il nome della Summer School di Architettura che si terrà a Sant’Angelo dei Lombardi da giovedì 28 agosto a sabato 6 settembre 2014. La scuola è rivolta a studenti regolarmente iscritti e giovani laureati nei CdL in progettazione architettonica ed urbana. Ma le giornate vedranno incontri, dibattiti, conferenze, coordinate da Domenico Moccia, Roberto Serino e Marichela Sepe.   “La ricostruzione del centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi a seguito del violento terremoto del 1980, ha prodotto uno scenario urbano in cui, nonostante l’attenzione ai caratteri ed ai materiali del luogo, convivono nuovi manufatti e ruderi messi in sicurezza, testimoniando l’impossibilità di ristabilire una armonia perduta e il bisogno impellente di avviare azioni rigeneratrici che interessino tanto il tessuto urbano quanto quello sociale – spiegano gli organizzatori -. L’individuazione di funzionalità inedite e coerenti con la storia della comunità delinea un percorso possibile per strutturare un nuovo senso dell’abitare che fondi sull’identità comune l’entusiasmo e la volontà per riconfigurare il rapporto tra cittadinanza e territorio”.   “L’accettazione della cicatrice equivale all’accettazione dell’esistenza” scriveva Lebbeus Woods rivolgendosi ai cittadini di Sarajevo. Intorno alla Chiesa di Santa Maria il tempo si è cristallizzato impedendo il regolare processo di “guarigione urbana: il crollo della struttura, avvenuto durante una celebrazione, ha travolto 40 persone; da allora si è lasciato che l’area fosse gradualmente riassorbita dalla natura. Beyond Ruins sarà un laboratorio urbano con cui esplorare nuove prospettive di recupero che rintracciano nella temporaneità la cifra per un’esistenza resiliente e nella cura del paesaggio una straordinaria opportunità di riscoperta dell’identità territoriale”. L’appuntamento è organizzato dal DiARC, Università degli Studi di Napoli Federico II, Comune di Sant’Angelo dei Lombardi (ATS Montella-Calitri), INU Campania, Biennale dello Spazio Pubblico 2015, Fondazione Comunità Officina Solidale Onlus. La Summer School si articola in due momenti fortemente correlati : Workshop e Racconti d’Architettura. Il Workshop prevede la progettazione e realizzazione in auto-costruzione di un intervento attraverso  l’adozione di tecnologie e processi semplici, ripetibili e sostenibili in grado di sviluppare e veicolare  attraverso il “fare architettura” coesione sociale. Si divide in due fasi: una analitica e di incontri collettivi finalizzati a garantire la coerenza e l’organicità del progetto ed una operativa. I Racconti di architettura sono invece un ciclo di incontri, conferenze, lectures, tavole rotonde con professionisti, critici e teorici dell’architettura in cui saranno affrontate le tematiche della rigenerazione urbana “post-disastro” per alimentare un dibattito che si sviluppa per addizione e contraddizione concettuale. Partecipano tra gli altri Filippo Cannata (Cannata Lighting-Design), Vito Cappiello (Università di Napoli Federico II), Mattias Liden e Romana Kacic (Landscape architects- Trieste), Paolo Mestriner (Politecnico di Milano), Sergio Riccio (Fotografo), Pino Scaglione (Università di Trento), Beniamino Servino (Architetto). L’architetto Salvatore Carbone fa invece parte del comitato scientifico insieme a Moccia, Serino e Sepe. “La scuola sarà un momento per riflettere sulla storia e sull’urbanizzazione del dopo-terremoto – dichiara il sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole -. Ma attraverso i dibattiti si cercheranno soluzioni e prospettive per ridare armonia al territorio”.