Bersani ritorna ad Avellino, Lengua: “Pd guida per l’Italia”

10 febbraio 2013

“Il Partito Democratico resta l’unica forza politica in grado di assumere la guida del Paese, guidandolo fuori da vent’anni di berlusconismo. Solo il Pd e il Centrosinistra in Italia hanno il consenso e la credibilità per sbarrare la strada ad un ritorno di Berlusconi a palazzo Chigi, i cui riflessi sarebbero disastrosi per l’Italia, ancora drammaticamente lacerata dagli effetti del suo malgoverno”. Così Caterina Lengua, segretario provinciale del Partito Democratico annuncia l’arrivo ad Avellino di Pierluigi Bersani, candidato premier per il Centrosinistra.

Mercoledì prossimo, alle 17,30, Bersani interverrà nel corso di una manifestazione elettorale al teatro comunale ‘Carlo Gesualdo’. Parteciperanno all’evento il senatore Enzo De Luca e tutti i candidati alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi.

“Mentre Berlusconi con tutte le sue energie e risorse tenta di barricarsi ancora una volta nelle istituzioni per difendere i propri interessi personali, a spese del futuro del Mezzogiorno e delle nuove generazioni, Bersani e il Centrosinistra si preparano a ricostruire il Paese sul piano morale, economico e sociale, rilanciandone una democrazia messa a dura prova da tanti scandali che ne hanno incrinato l’immagine agli occhi degli elettori”, aggiunge il segretario irpino del Pd.

“Obiettivi di questa portata richiederanno uno sforzo di unificazione del Paese, realizzando una maggioranza larga, in grado di mettere mano alle riforme necessarie a spingere l’Italia e il Mezzogiorno fuori dalla crisi in cui vent’anni di centrodestra l’hanno condannata”.

Intervenendo poi a Cervinara, dove ha incontrato gli elettori della Valle Caudina con tutti i candidati del Pd, la Lengua ha invitato i cittadini a valutare con responsabilità il nuovo quadro politico. “Il tentativo di realizzare un centro moderato alternativo al centrodestra populista non ha finora incontrato fortuna, anzi rischia di favorire proprio il Pdl e la Lega, sottraendo forza al campo dei riformisti”, ha spiegato. “In particolare in Campania, chi fino ad oggi ha sostenuto con i suoi voti il governo regionale dei Caldoro e dei Cosentino, rischia addirittura di non superare lo sbarramento, mentre il suo partito nel Paese si prepara a raccogliere solo un deputato ogni due circoscrizioni”.

E conclude: “Il voto utile al cambiamento resta esclusivamente quello per Bersani e per la coalizione di Centrosinistra in Irpinia, nel Mezzogiorno e in Italia. La vittoria è a portata di mano, tocca agli elettori il 24 e 25 febbraio legittimare alle urne l’unico progetto di ricostruzione morale e materiale del nostro Paese”.