Basket – Vitucci: “A Biella sarà fondamentale controllare il ritmo”

26 novembre 2010

Trasferta difficile quella che attende la Scandone Air Avellino per la settima giornata di campionato.
I biancoverdi, infatti, faranno visita all’Angelico Biella di coach Cancellieri, squadra giovane a cui piace tenere il ritmo elevato.

Coach Viticci analizza l’imminente trasferta in Piemonte: “Questa settimana non è stata la più felice dal punto di vista fisico, avendo avuto qualche piccoli infortuni con i lunghi. Oltre Casoli che starà fuori per un bel po’ a causa del problema al menisco, sia Johnson che Troutman hanno avuto dei problemi. Troutman non si è allenato regolarmente a causa di un problema alla spalla riscontrato dopo la partita contro Cantù, mentre Johnson ha avuto la febbre e speriamo che almeno oggi possa allenarsi. Andiamo a giocare contro una squadra spregiudicata che ha cominciato il campionato col piede giusto. Ha un reparto guardie giovani cui piace spingere molto la palla, mentre un reparto lunghi più esperto e navigato. Dobbiamo essere molto attenti dal punto di vista mentale senza farci mandare fuori giri dai ritmi che prediligono, per cui mai come domenica per noi sarà necessario la gestione del ritmo della partita per vincerla. Anche perché – sottolinea Vitucci – saremo di fronte ad una squadra giovane e dovremo essere in grado di capire quando spingere e quando controllare il gioco per farli lavorare in difesa. Tutto questo sarà importante però non snaturarci, seguendo i loro ritmi.”
Molte le contromisure che l’Air potrebbe adottare a livello tattico. In difesa, oltre a non concedere il contropiede, potrebbe essere utile, ad esempio la zona. E su questo punto coach Viticci sembra non avere dubbi: “Sicuramente alla difesa del contropiede primario dovremo dare un’attenzione particolare; per quanto concerne la zona, prepareremo qualcosa ma non sarà indispensabile contro una squadra come la loro che è la prima in graduatoria per tiri tentati a partita, il secondo miglior attacco e la terza come percentuale nel tiro da 3 punti. Giocano su punteggi alti e possessi alti, per cui la zona può essere un’arma come un’altra, ma la forza di una squadra resta la difesa individuale. E forse potrebbe venir fuori una partita come quella di Montegranaro anche se sono due squadre costruite con una filosofia diversa.”
Una partita da non sottovalutare, dunque, anche se qualche dato statistico va a vantaggio dei lupi irpini. L’Angelico Biella è la peggior difesa del campionato, ultima a rimbalzo e prima nelle palle perse, ma attualmente a quota 6 come l’Air Avellino. Anche su questo punto il mister è chiaro: “I dati in assoluto però vanno visti rispetto ai numeri di possessi. Una squadra prima nei tiri segnati difficilmente può avere tanti rimbalzi offensivi. I dati danno indicazioni, ma comunque bisogna tenere presente tutti i tipi di coefficienti.”


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