Sidigas Avellino, è la Scandone la vera corazzata: sbancata anche Milano

Sidigas Avellino, è la Scandone la vera corazzata: sbancata anche Milano

31 gennaio 2016

31-01-2016 è una data da ricordare per tutti i tifosi del basket avellinese, la Sidigas Scandone Avellino, con una partita esemplare tutta cuore,grinta e tecnica espugna il Forum di Assago della capolista Milano con il punteggio di 80-81, interrompendo la striscia vincente dell’Olimpia, che non perdeva in casa da ben 41 partite.

Un match giocato magistralmente dagli uomini di Sacripanti che sono stati bravi a condurre la partita nei momenti chiave, ma ancora più bravi a non lasciare le mani dal manubrio quando Milano stava per portarsela a casa.

Una partita dalla doppia faccia come il terzo e l’ultimo quarto giocato dalle squadre che ha visto ora prevalere i lupi biancoverdi, ora la squadra di casa meneghina.

Il match si è deciso nelle battute finali, Milano dopo aver recuperato lo svantaggio di 12 punti maturato nei primi minuti del terzo quarto, grazie ad un super Kalnietis e Simon, riprendeva in mano le redini del match.

Quando mancavano 5 minuti la Sidigas era costretta ad inseguire i 12 punti di divario. Ma ecco ciò che non ti aspetti: Avellino con Green, Acker e Nunnally realizza ben 22 punti negli ultimi minuti, rendendosi protagonista di una rimonta pazzesca conclusa con la tripla di Leunen a 10 secondi dalla sirena finale, che lascia spazio all’euforia dei centinaia tifosi biancoverdi accorsi al Forum in visibilio per il quinto successo consecutivo degli uomini di Sacripanti.

MATCH. Tempo di grandi sfide per la Sidigas Avellino che dopo aver spodestato dalla vetta della classifica Reggio Emilia, affronta subito la nuova capolista Milano sul difficile parquet del Forum di Assago,in occasione della terza giornata del girone di ritorno del campionato di basket di serie A.

Un match sulla carta proibitivo,ma la Scandone proverà nell’impresa di violare il fortino dell’Olimpia imbattuto da ben 41 gare consecutive in regalar Season. Partita molto sentita in casa biancoverde soprattutto tra i vari ex di turno: Acker, Green e Ragland sono pronti a far rimpiangere la vecchia società al suono di grandi prestazioni.

Terna arbitrale formata da Loguzzo, Mazzoni, Brindisi.

Avellino si schiera con il solito starting five formato da Green, Acker, Nunnally, Leunen e Cervi. Milano risponde con Lafayette, Simon, Macvan, Magro e Cinciarini. La Sidigas parte subito forte grazie alle triple di Green e Acker, Milano non entra bene in campo ed è poco concentrata.

Dopo 4 minuti il parziale dice 12-5 per gli irpini e primo time out per coach Repesa. Il pivot milanese Magro soffre la fisicità di Cervi e dopo aver perso l’ennesima palla, è sostituito da Barac che subito interrompe il mini parziale di Avellino.

Un alley oop tra Green e Cervi manda in visibilio i centinaia di  tifosi avellinesi accorsi al Forum. La Scandone è viva più che mai. Simon, a suon di triple, mantiene Milano attaccata alla partita. Cervi, servito magistralmente da Green ha un ottimo impatto sulla partita mentre una bomba di Nunnally, segna il massimo vantaggio della Sidigas: all’8 minuto 20-12 per gli ospiti.

Ma Milano non perde la testa e subito riesce ad organizzarsi firmando un contro parziale di 9-0 grazie alla tripla di Jenkins e alle giocate in contropiede di Mc Lean. L’Olimpia sorpassa la Sidigas a pochi centesimi dalla fine del quarto che si conclude 21-20 per i padroni di casa.

Avellino fa scendere sul parquet Ragland e Buva mentre per Milano entrano Kalnietis e Cerella. I centri di Avellino iniziano a mostrare le prime difficoltà con i lunghi milanesi: Buva e Pini sono chiamati a due falli consecutivi in poco più di due minuti.

I lombardi cercano di alzare i ritmi di gioco per azzannare la partita, ma la Scandone non si lascia dominare e prima con Acker da tre punti, poi con Buva sotto canestro, firma la nuova parità. Al 14′ siamo sul 25-25. Il neo acquisto milanese Kalnietis si rivela un killer da tre punti e incrementa il punteggio per il suo team.

Per due minuti succede poco o nulla, errori da ambe le parti, a muovere il punteggio è un tiro da sotto del centro milanese Macvan che riporta i suoi compagni in vantaggio costringendo il coach avellinese Sacripanti ad un obbligato time out. Al 18′ il parziale dice 30-28 per l’Olimpia.

Entrano nel match, a suon di triple, anche Ragland e Lafayette che subito dopo pecca d’ingenuità mandando Green in lunetta per tre tiri liberi che firma un nuovo sorpasso per Avellino. Un super Nunnally si rende protagonista di due giocate straordinarie quando mancano pochi secondi all’intervallo, 5 punti consecutivi per lui e Avellino che chiude il primo tempo in vantaggio di 4 punti: 38-42.

Al ritorno in campo parte bene Avellino che con Cervi, approfitta di una distrazione di Magro, rispedito sul parquet da Repesa. Nunnally firma un mini parziale di 6-1 e al 22′ siamo sul 39-48 per gli ospiti. Milano appare molto distratta e in difficoltà, Avellino cerca di approfittarne per aumentare il distacco.

Leunen da 3 e una schiacciata di Cervi, dopo un’ottima azione difensiva, firmano il massimo vantaggio per la Sidigas: al 24′ 41-53 per i lupi biancoverdi e timeo out per la squadra milanese, che mai come ora soffre la grande solidità di Avellino.

Una schiacciata di Mc Lean rompe il lungo digiuno dell’Armani. Si gioca in una bolgia, i 9.000 del Forum si fanno sentire più che mai con la speranza di aiutare i loro beniamini verso la rimonta. Cerella da 3 riporta l’Olimpia prepotentemente in partita: al 26′ siamo sul 46-53.

Avellino sembra soffrire la nuova ondata d’intensità della squadra milanese mai doma. Sacripanti fa bene a chiamare i suoi in panca per riordinare le idee in un momento clou della gara. Ma Milano ormai è un treno in corsa che non vuol fermarsi; Kalnietis firma 5 punti consecutivi e il team meneghino è di nuovo lì, ad un’amen dalla Scandone: 51-53. Buva, dalla lunetta rispedisce a 2 i possessi di distanza dagli avversari, ma è ancora un super Kalnietis prima con un gioco da tre punti, poi con una stoppata su Ragland, a tallonare gli irpini. Alla fine del terzo quarto siamo in perfetta parità 57-57.

L’ultimo periodo inizia con un parziale di 7-0 firmato da Milano grazie ad uno scatenato Simon che riporta in avanti i propri compagni. 64-57 al 32′. Avellino ha difficoltà a trovare il canestro nonostante prenda ottimi tiri in transizione. Kalnietis, Simon e Macvan con tre triple consecutive fanno registrare il massimo vantaggio per l’Armani: al 35′ è 72-59. Per Avellino è buio pesto, Milano pensa di aver già vinto la partita ma i lupi hanno sette vite e non mollano nulla. Nunnally, Acker e Green si rendono protagonisti di un nuovo importante parziale: 22 punti in 5 minuti e nuova parità al Forum: 78-78.

Mc Lean dalla lunetta non sbaglia e riporta in vantaggio i suoi quando mancano 20 secondi alla fine della gara. Leunen da tre riporta Avellino in avanti, sono attimi concitati. Repesa chiama un nuovo time out quando ormai siamo ai titoli di coda della gara ma  ancora tutto in gioco.

Simon è bloccato dai passi, Milano perde palla ed è trionfo Sidigas che espugna con il punteggio di 80-81  il Forum di Assago, interrompendo la striscia di 41 vittorie consecutive dell’Armani in Regular Season tra le mura amiche.