Basket serie A – Air Scandone: Brown VS Stewart scontro tra titani

3 marzo 2006

Questa sera c’è stato l’ultimo allenamento della settimana in vista dell’incontro che domani l’Air disputerà contro la Vertical Vision Cantù. I giocatori di Capobianco durante gli allenamenti ci hanno messo intensità e agonismo, ma c’è stata anche un pò di tensione. Mercoledì sera i presenti hanno potuto assistere ad uno spiacevole scontro di “opinioni” tra il pivottone romano Monti e Bobbit. Certo non è stato un bel vedere. Questo episodio, seppur negativo, dimostra che la squadra è viva ed i giocatori nonostante il penultimo posto e le difficoltà incontrate fino ad ora hanno voglia di giocarsele fino in fondo. La squadra avrà modo di scaricare in campo la tensione contro Cantù, che nelle ultime quattro partite non ha raccolto neanche un punto. Cantù è stata sconfitta da Fortitudo Bologna, Snaidero Udine, Armani Jeans Milano, Capo d’Orlando. Proprio la sconfitta contro la squadra sicula ha lasciato l’amaro in bocca alla società brianzola che sembra pronta a prendere provvedimenti, se le cose dovessero continuare ad andar male. Il punto di forza della squadra canturina è sicuramente il pivot americano Stewart, che dovrà fare pentole e coperchi per portare la sua squadra alla vittoria, viste le probabili assenza di Jones, Michelori e Katelynas. Il trentaduenne newyorkese, 204 cm per 120kg, ha avuto un’ ottimo impatto col campionato italiano. Alla sua prima stagione l’americano ha una media di 16.9 punti a partita, 55.2% da 2, 11 rimbalzi e la sua valutazione media è di 24. Cifre di tutto rispetto per Stewart, che ha avuto anche la soddisfazione di partecipare all’All-Star game, nel quale ha disputato una gara solida condita da 19 rimbalzi. Intervistato alla fine di quella manifestazione il pivot canturino affermò che per lui le partite sono tutte uguali, anche se si tratta di match di esibizione. Sarà sicuramente interessante vederlo all’opera. Di fronte si ritroverà non solo un’Air che ha assolutamente bisogno di fare risultato, ma anche il pivot biancoverde Brown. Il giocatore, portato in irpinia dall’ex coach Giuliani, è stata una delle poche piacevoli sorprese dell’Air di quest’anno. Un vero e proprio professionista, che conosce molto bene il gioco della pallacanestro. L’americano, non ancora 25enne è alla sua prima esperienza in Italia, dove sta facendo ottime cose e non solo in termini di numeri. Ottimo difensore, può difendere sia sui 4 che sui 5, grazie alla sua serietà Brown è diventato uno dei giocatori più apprezzati dalla tifoseria biancoverde. Lo scorso anno giocò prima al Sibenka (CRO), poi a novembre si trasferì al Notec Inwroclaw (POL) per poi finire la stagione allo Ionikos (GRE). Il pivot avellinese è a conoscenza delle difficoltà di Cantù, sa che è importante la vittoria per ampliare il numero di squadre impegnate nella salvezza. Avellino dovrà quindi cercare di portare a casa i due punti, sperare anche nel risultato negativo di Livorno che giocherà in trasferta a Teramo. E’ proprio sulla squadra labronica che Avellino dovrà fare la sua corsa. “Dobbiamo solo vincere – dice Patricio -, non esiste alternativa. Cantù è una buona squadra che sta attraversando un momento difficile. Dobbiamo costruire la salvezza in casa. E domani dobbiamo fare il primo passo”. (Giovanni La Rosa)

Air Scandone Avellino: Ferrara, Young, Bobbit, Monti, Bonora, Dorkofikis, Prato, Hervè, Abbandonato, Brown, Mutombo, Silvestri.
All. Capobianco

Vertical Vision Cantù: Jurak, Stewart, Jones, Barret, Gay, Mazzarino, Lamma, Michelori, Bosa, Zorzolo, Collins, Squarcina.
All. Sacripanti