Basket, penalizzazioni per Bologna e Montegranaro: Orlandina in A?

18 luglio 2014

Roma – Penalizzazioni per Bologna e Montegranaro ed esclusione di Siena dal massimo campionato. Nella Sala Giunta del Coni al Foro Italico si è tenuto oggi il Consiglio federale della Federbasket. Il presidente Gianni Petrucci ha colto l’occasione per fare i complimenti a Milano per lo scudetto vinto ma anche alla Nazionale femminile qualificata per l’Europeo (“Un bel risultato per l’impegno di tutte, ci hanno dato una grande soddisfazione”) e alle azzurrine under 20 che hanno conquistato il bronzo nell’Europeo di categoria ad Udine (“Un bellissimo risultato realizzato con grande forza di volonta’”).

Sentita la relazione della Com.Te.C., il Consiglio federale ha riconosciuto il diritto di disputare il Campionato di serie A nella stagione 2014-15 a Milano, Sassari, Roma, Cantù, Brindisi, Reggio Emilia, Pistoia, Caserta, Varese, Venezia, Avellino, Bologna, Cremona, Pesaro, Trento. Sedicesima squadra e prima ad avere il diritto ad essere ammessa dalla Serie A2 Gold è Capo d’Orlando, che potrà iscriversi al campionato di serie A se in regola con i parametri Comtec. E sulla base della relazione della stessa Comtec, il Consiglio deliberato di non ammettere al prossimo campionato di Serie A la Mens Sana Basket Siena, oltre a disporre la sanzione di due punti di penalizzazione per la Virtus Bologna e di quattro punti di penalizzazione per la Sutor Montegranaro. La Virtus è stata sanzionata per il ritardato pagamento delle ritenute e dei contributi previdenziali per il periodo marzo-aprile 2014, mentre la Sutor per il mancato pagamento degli stipendi e delle ritenute e dei contributi previdenziali nello stesso periodo.