Basket, lupi in bambola nei minuti ‘caldi’. Anche quando si vince

10 dicembre 2013

Avellino – L’ha ribadito coach Vitucci in tempi non sospetti: i biancoverdi hanno difficoltà a gestire la gara nei minuti che contano. E’ successo anche domenica sera contro Siena, così come visto contro Roma, Caserta e Pistoia (gare vinte) e nelle sconfitte contro Pesaro e Sassari. Mancavano due uomini in rotazione contro i campioni d’Italia e questo ha pesato, soprattutto dal punto di vista della freschezza mentale. Ma non è stata la prima volta per Avellino: contro la Montepaschi la Scandone era avanti di 12 punti sul finire del terzo quarto e ancora di 9 punti a quattro minuti dalla fine. Avellino ha segnato 6 punti da lì alla fine della partita, subendone 25, concedendo a Siena un quarto periodo da 12/13 al tiro. 34-15 il parziale dell’ultimo periodo con i lupi che – sempre a guidare il match nei primi tre quarti – hanno centrato il canestro dalla distanza solo 3 volte su 11. Contro Pesaro, all’esordio (con sconfitta), l’ultimo quarto era finito 20-12 per i marchigiani (con 2/11 da tre per i biancoverdi); anche nella vittoria di Pistoia, la Scandone ci rimise nell’ultimo periodo, cedendo per 24-15 (con 0/8 da tre per i biancoverdi). Così anche nella sfida di Sassari che i lupi hanno condotto per gran parte dei 40′ fiuno a crollo nell’ultimo periodo (21-17 per i sardi con 3/10 da tre per Avellino). (anpi)