Basket, la Sidigas non molla mai, Ragland è stratosferico e regala gara 7 ai lupi

Basket, la Sidigas non molla mai, Ragland è stratosferico e regala gara 7 ai lupi

28 maggio 2016

I lupi non mollano e impattano nuovamente la serie sulla nuova parità 3-3. Fattore campo nuovamente rispettato per i biancoverdi con la Grissin Bon Reggio Emilia che è costretta ad incassare una nuova sconfitta. La Sidigas Avellino s’impone per 83-74 e continua a cullare il proprio sogno e quello di una provincia intera accorsa numerosissima questa sera a seguire i suoi beniamini nel proprio fortino di casa.S

Prestazione superlativa di Ragland, decisamente il mattatore della serata,  autore di 23 punti realizzati tutti nel momento decisivo del match a cavallo tra il terzo e quarto quarto.

Ora diventa decisiva gara 7 in quel di Reggio Emilia in programma lunedi 30 maggio alle ore 20:45, la vittoria significa accesso alla finale scudetto.

MATCH: La semifinale tra la Sidigas Avellino e la Grissin Bon Reggio Emilia dopo la vittoria del team emiliano al Pala Bigi in gara 5, si sposta nuovamente in Irpinia nella bolgia del Pala Del Mauro.

Ancora sold out l’impianto di contrada Zoccolari che è pronto a spingere i propri beniamini verso una nuova vittoria che significherebbe impattare nuovamente la parità e giocarsi la balla in terra reggiana, luendi 30 maggio.

Match delicato per gli uomini di Sacripanti che sono costretti ad una gara da dentro o fuori per mantenere vivo il sogno finale.Ricordiamo che la serie vede avanti il team di Menetti per 3-2.

E’ quindi diversa invece la situazione di Reggio Emilia che forte della vittoria interna in gara 5 proverà a chiudere anticipatamente il discorso qualificazione.

Il tempo vola ed è l’ora dell’ingresso in campo delle rispettive squadre per il riscaldamento.

Avellino subito con una preziosa novità: ritorna disponibile Alex Acker che per inconvenienti burocratici è stato costretto a rinviare la partenza per gli States.

L’attesa è finita: le due squadre si schierano al centro del campo per dare inizio all’importantissimo match. La Sidigas conferma il quintetto delle ultime uscite con  Ragland, Veikalas, Nunnally, Leunen e Cervi. Risponde la Grissin Bon con De Nicolao, Kaukenas, Aradori, Polonara e Lavrinovic.

Arbitrano Paternicò, Seghetti e Biggi.

E’ di De Nicolao il primo canestro della partita che sfrutta un bel assist di Kaukenas, ma dall’altro lato del campo Nunnally va subito a realizzare un bel appoggio a canestro. Passano appena due minuti e De Nicolao è incriminato del secondo fallo, subito sostituito da Needham. Avellino carica di falli la squadra avversaria che tiene il vantaggio realizzato da Aradori. Cervi si sblocca sotto canestro. Veiklalas ritorna a realizzare da tre punti e una palla recuperata da Leunen spiana la strada alla schiacciata di Nunnally. Al 6′ 11-6 per i lupi. Parziale aperto grazie a Cervi che mette a segno un bel canestro sotto le plance. Gioca bene Avellino ma Reggio con Lavrinovic e Aradori non sta a guardare e cerca di non farsi sfuggire subito la partita dalle mani. Intanto entra Green per Ragland e Buva per Cervi. Nunnally mette a segno una nuova tripla ma Aradori ha iniziato nel modo migliore la sua partita e continua a rimpinguare il suo tabellino. Fa il suo ingresso in campo anche Acker insieme a Della Valle. Buva non entra nel modo migliore in partita, sono due le palle perse in attacco per lui. All’8 19-15 per la Scandone. Succede poco o nulla e ci si avvia verso la chiusura del primo quarto con Reggio che torna a farsi sotto. Al 10′ il punteggio dice 21-17 Sidigas.

Si torna in campo con Avellino che non riesce a sfruttare 3 buone occasioni per realizzare: sono errati i tiri di Buva, Ragland e Pini. Reggio non fa meglio ma Golubovic realizza dopo quasi 2 minuti di assenza di segnature. Avellino non è entrata bene in campo ed è per questo che Sacripanti fa subito uscire Acker e Pini per Leunen e Green. E’ sempre Golubovic a realizzare il canestro della nuova parità: 21-21 al 13′ e subito time out per coach Sacripanti. Fino ad ora da rivedere assolutamente per il prosieguo della partita le prestazioni di Acker e Buva del tutto deficitarie. Needham segna il canestro del sorpasso. Per Avellino è buio pesto in attacco. Golubovic detta legge sotto canestro e continua la sua striscia vincente. Reggio con un parziale di 10-0 ritorna prepotentemente avanti. Al 15′ 21-27 per gli emiliani. Nel momento più difficile per i lupi ecco il piazzato da 3 di Green e il fallo antisportivo fischiato a Needham su Veikalas. Cambia nuovamente l’inerzia del match e se accorge anche Menetti che chiama i suoi in panchina. Veikalas realizza i liberi assegnatogli ma perde una rovinosa palla in attaco. Ma Avellino è in partita e ritorna a -1 dalla Reggiana. Ma ecco la nuova folata biancorossa: Kaukenas e Polonara mettono a segno un nuovo mini parziale di 6-0. Al 17′ 26-31 per la Grissin Bon e nuovo time out per coach Sacripanti. Fino ad ora sta pagando la forte difesa aggressiva della squadra ospite sui lupi che in attaccano sono molto confusionari e non riescono a prendere le giuste misure. Reggio Emilia è molto più pimpante della Scandone.Kaukenas e Lavrinovic sono mortiferi per la Scandone. Cervi interrompe la lunga striscia negativa dei padroni di casa mettendo a segno 4 punti di fila. Needham perde una sciocca palla sulla rimessa e manda dalla lunetta Leunen nel momento migliore della sua squadra quando mancano pochi secondi all’intervallo. L’ex Cantù fa 1/2 dai liberi. Polonara sbaglia da 3 e nuovo viaggio in lunetta per Cervi che fa bottino pieno. Si va all’intervallo con Acker che impatta per la nuova parità: 35-35.

Si ritorna in campo dopo l’intervallo con una brutta notizia per Reggio Emilia: Gentile è fermo ai box per una sospetta distorsione alla caviglia. Si realizza da entrambi i lati del campo con molta facilità: Ragland e Leunen da un lato, Kaukenas e Aradori dall’altro. Ancora tutto in parità quando sono passati poco più di 2 minuti dall’inizio del quarto. Ragland da 3 prova a dare una scossa a i suoi. Kaukenas però non si da per vinto e risponde con la stessa moneta. Si viaggia sul filo dell’equilibrio. Al 25′ 44-44. Reggio Emilia inizia ad avere problemi di falli con i suoi play De Nicolao e Needham e raggiunge il bonus. Gli emiliani non si scompongono:  funziona alla perfezione l’asse play-pivot. Golubovic è sontuoso nel pitturato. Al 27′ Avellino avanti 53-48 grazie all’ottimo canestro di Pini. Inizia il festival delle triple con protagonisti Della Valle e Needham da un lato, Ragland dall’altro. Va in archivio il terzo quarto con i lupi biancoverdi avanti 60-54.

Inizia l’ultimo e decisivo quarto con una palla persa da Green e Della Valle. E’ Acker a sbloccare il risultato con un canestro sulla sirena dei 24 secondi. Avellino prova a scappare sul +10 grazie a Cervi. Il Pala Del Mauro è sempre più una bolgia: si entra nella fase decisiva del match e coach Menetti chiama subito il time out. Al 32′ 64-54 per la Sidigas Avellino. Reggio Emilia non molla e Lavrinovic e Kaukenas suonano la carica per la propria squadra ma Ragland si carica letteralmente i suoi sulle spalle, due triple pazzesche per lui che tengono i lupi avanti sulla Grissin Bon. Reggio si attacca ai suoi giocatori più talentuosi: Kaukenas e Lavrinovic mostrano tutta la loro esperienza. Al 35’sempre Avellino avanti 72-63. Ma ancora una volta è Ragland da 3 a caricare tutto il pubblico: Avellino scappa sul massimo vantaggio +12 a 4 minuti dalla sirena. Reggio Emilia non molla ed è sempre Kaukenas il super protagonista. L’alley oop tra Ragland e Nunnally è fantastico. Reggio ormai è alle corde, la partita si sta incanalando sui binari biancoverdi. La Sidigas mantiene il fattore campo e s’impone 83-74. Ora il tutto per tutto ci si gioca   lunedìin gara 7 al Pala Bigi alle ore 20:45.