Basket Femminile – 20° giornata: commenti, risultati e classifica

15 marzo 2010

Il campionato di B regionale femminile ha imboccato il rettilineo conclusivo. In testa al gruppo Ariano, rinvigorito dal successo di sette giorni fa contro Castellammare, con cui ha blindato il primo posto, ha superato in scioltezza la Nab Marigliano al Pala Aliperti. Coach Cirillo non potendo contare su Dominguez (in panchina a scopo precauzionale per una distorsione alla caviglia), Nevola e Felicella, ha fatto ruotare tutte le effettive. La capolista non ha forzato come in altre circostanze. La sicurezza e la consapevolezza di non dover dimostrare più nulla hanno influenzato i ritmi di una gara, accorta per tre quarti, in cui Marigliano non è comunque mai sceso al di sotto della doppia cifra di svantaggio. Le rotazioni hanno coinvolto Pagnozzi in cabina di regia, le sorelle Dell’Infante in ala forte e Savino, autentico jolly, schierata anche da “4”, nella variante con quattro esterne proposta dalle ospiti. Ariano ha accelerato nell’ultima frazione, allargando prepotentemente il divario con i canestri pesanti di Valisena, Maggi (32 punti) e Marciano. Cirillo approva la gestione di gara: “L’andamento del match è stato in linea con quanto avevamo previsto anche grazie ad un arbitraggio di buon livello. Marigliano si è dimostrato un avversario degno: la cornice del Pala Aliperti è sempre di spicco nella categoria così come l’accoglienza della società biancorossa”. Sul fronte opposto Caruso che ha fatto esordire il play, classe ’94, Giordana Bonavolontà è soddisfatto per la prova offerta dalle sue: “Per tre quarti abbiamo tenuto bene, le assenze erano pesanti su entrambi i fronti, ma forse noi pagavamo qualcosa in più (out Maddaloni, Caiazzo e Falco – ndr). Spero di serrare le file in settimana e di ritrovare la migliore Monda con la sua capacità di attaccare il ferro”.

VIRAS E OLIMPIA SUL PODIO – Castellammare è ritornata a macinare punti dopo il fallito sorpasso del Pala Cardito. La vittima sacrificale è stata La Vis Liternum. Il coach delle giuglianesi, Antonio Punziano, sottolinea le difficoltà e le pesanti defezioni: “Eravamo coscienti del divario fisico e tecnico a favore del Castellammare. La Viras ha mostrato una grande concertazione difensiva e un pressing asfissiante che ci ha creato enormi difficoltà a varcare la metà campo. Le nostre palle perse hanno consentito la fuga già nei minuti iniziali: il divario è diventato poi incolmabile. Questo finale di campionato si è trasformato in un vero e proprio calvario. Eravamo in otto, senza le infortunate Iannucci (distensione del legamento collaterale del ginocchio destro che la costringerà a saltare gli ultimi due match – ndr) e Del Noce, nonché il play Cante (impegnato con la Phonica Pozzuoli nella partita di Taranto – ndr). Nel corso della gara si sono bloccate Zonda (distorsione al ginocchio), Drago (spalla) e Martina D’Angelo. Chi è rimasto in campo non si è perso d’animo e ha dato un magnifico contributo in termini agonistici. Bisogna prendere spunto da queste partite per ripartire e impegnarsi ancora di più nel lavoro in palestra, sapendo che stiamo costruendo un nucleo che crescerà nei prossimi campionati”. Se Castellammare è sicura di terminare almeno seconda, Pozzuoli è sicura di chiudere al terzo posto dopo la vittoria sul campo del fanalino di coda Avellino. Le ragazze di coach Maresca, in sole otto unità, hanno costretto le biancoverdi al loro nuovo record negativo di soli 15 punti realizzati.

RUGGI…TI DI PIACERE – Salerno sbanca Casagiove e riapre il discorso play-off. La squadra dei Pignata, di nuovo al completo (assente solo Adinolfi), dà sfoggio non solo del talento delle sue giovani rampanti, ma riesce anche a mostrare una maggiore coesione di squadra. Alfinito superstar, Di Pace trascinante come con le under 17 e 19 della Carpedil Battipaglia, capitan Pignata 12 rimbalzi e chirurgica in attacco con tre canestri su quattro tiri, hanno compiuto l’impresa che impreziosisce il finale di campionato. A ruggire sono anche le leonesse dell’Acsi a Sorrento. Grande determinazione di Buglione e compagne che trovano il secondo successo esterno stagionale, ancora una volta contro una diretta concorrente. La compattezza delle irpine si è scontrata con una Sorrento irriconoscibile e decimata, costretta a chiudere l’incontro con sole tre atlete sul parquet. Coach Savarese analizza con lucidità quanto accaduto: “L’Acsi ha dimostrato di tenere a questa gara più di noi. La Polisportiva Sorrento che ha faceva del fattore campo la sua arma principale non c’è più. Con un unico allenamento a settimana, e nemmeno a ranghi completi, non si può affrontare questo torneo. Nonostante ciò abbiamo condotto nella prima parte di gara. Non abbiamo saputo reagire alla loro aggressività che spesso è andata oltre il lecito. Cacace, ancora una volta positiva, è stata legnata costantemente. Acampora è stata espulsa dopo aver subito un calcio da un’avversaria. Alla fine con sole sei elementi a referto non potevamo competere anche contro simili situazioni”. Il Basket Femminile Napoli brinda alla salvezza anticipata superando al Pala Vesuvio le più immediate inseguitrici della Mediocasa Giugliano. Coach Tesone è arrivato al traguardo con due turni di anticipo: “Probabilmente potevamo toglierci qualche soddisfazione in più se non avessimo dovuto annotare continue defezioni. In settimana abbiamo lavorato bene ed eravamo convinti di chiudere i giochi anche grazie all’apporto di Gemini e D’Avolio. Più che in altre circostanze abbiamo saputo distribuire i tiri riuscendo a gestire il vantaggio iniziale”.

ANCORA DUE NODI DA SCIOGLIERE – Ariano virtualmente prima, Pozzuoli terza, Vis Liternum e Basket Femminile Napoli fuori da qualsiasi discorso di post -season in testa ed in coda, Giugliano ottava ed Avellino ultima e già retrocessa: sono queste le certezze a ottanta minuti dalla conclusione della stagione regolare. Resta da assegnare l’ultimo posto per i play-off e definire le altre tre posizioni nella griglia play-out. Casagiove pur raggiunta dalla Ruggi ed avendo il confronto diretto sfavorevole può contare su un calendario migliore: trasferta a Giugliano e chiusura in casa contro l’Olimpia ed una Barone in forma smagliante (79 punti nelle ultime tre gare). Salerno ha lo scoglio Castellammare tra le mura amiche, prima della trasferta conclusiva a Marigliano. In coda, Giugliano attende di conoscere il nome della sua avversaria in uno dei due spareggi play-out. In ballottaggio Sorrento e Marigliano con le costiere che hanno due punti in più, ma lo scontro diretto a sfavore e l’onore di rendere visita alla capolista. L’Acsi può avere la certezza del nono posto ed il vantaggio del fattore campo nell’altro barrage retrocessione, semplicemente battendo la Fonetop Avellino nel derby di sabato prossimo. (di Massimo Roca)

Risultati 20° giornata:
Polisportiva Sorrento – Acsi Avellino: 57- 66
Nab Marigliano – Aloha Ariano Irpino: 37-77
Viras Castellammare – Vis Liternum Giugliano: 69-29
Family Casagiove – Ruggi Salerno: 53-63
Fonetop Avellino – Olimpia Pozzuoli: 15-85
Basket Femminile Napoli – Mediocasa Giugliano: 61-45

Classifica:
Aloha Ariano Irpino 38, Viras Castellammare 36; Olimpia Pozzuoli 32; Ruggi Salerno, Family Casagiove 26; Basket Femminile Napoli, Vis Liternum Giugliano 20; Mediocasa-Tecfi Giugliano 14; Acsi Avellino10, Polisportiva Sorrento 10; Nab Marigliano 8; Fonetop Avellino 0.

Il programma della 21° giornata:
Aloha Ariano Irpino – Polisportiva Sorrento (Sab 20-03-2010 18:30)
Vis Liternum Giugliano – N.A.B. Marigliano (Sab 20-03-2010 18:30)
Ruggi Salerno – Viras Castellammare (Sab 20-03-2010 18:30)
Mediocasa Giugliano – Family Casagiove (Sab 20-03-2010 18:30)
Olimpia Pozzuoli – Basket Femminile Napoli (Sab 20-03-2010 18:30)
Fonetop Avellino – ACSI Avellino (Sab 20-03-2010 18:30)