Basket Femm., arriva la capolista: Ariano prova lo sgambetto

8 febbraio 2013

Al Pala Cardito arriva la capolista Ragusa. Appuntamento di cartello per l’Lpa Ariano Irpino che all’andata sfiorò il colpaccio in Sicilia arrendendosi solo ad un minuto dalla fine. La società ufitana confida nel pubblico delle grandi occasioni per tentare l’impresa ed allungare il passo verso la zona play-off. Ancora assente capitan Ferazzoli, le ragazze di coach Agresti dovranno disputare la partita perfetta per realizzare l’impresa.

FASCINO BALTICO – Il suo nome ha campeggiato in settimana sul sito di legabasketfemminile. Gabriè Narviciute con i suoi 21 punti è stata la migliore marcatrice di giornata ed ha stabilito il career high. Per lei anche 4 assist e 33 di valutazione. Un periodo positivo per l’ex Parma che sembra aver trovato una costanza di rendimento: “Tocchiamo ferro. E’ vero, sto giocando abbastanza bene, ma il rendimento della squadra è l’aspetto a cui tengo maggiormente. Se riusciamo lavorare tutti insieme possiamo dare il massimo”. La capolista fa paura? Come si batte? “Proveremo a vincere, non scendiamo in campo sconfitte. Al di là degli aspetti tattici, è importante ritrovarci, superando i guai fisici che ci stanno attanagliando”. Ala pura con possibile evoluzione da tre in quel di Parma, ad Ariano sta trovando molti minuti nel ruolo di pivot: “Non c’è molta differenza tre i due ruoli sotto canestro. Se devo scegliere sicuramente preferisco giocare più fronte che spalle a canestro”.

L’AVVERSARIA – Qualsiasi parola è superflua per descrivere le potenzialità delle siciliane. Ragusa ha perso l’imbattibilità ad opera della Carispezia salvaguardando peraltro la differenza canestri negli scontri diretti, ma resta un’autentica corazzata. Diversi i primati: migliore attacco, migliore percentuale da oltre l’arco, minor numero di palle perse, migliore rendimento offensivo, minor numero di punti subiti e minore valutazione concessa alle avversarie. Quintetto da massima serie: Caliendo, Galbiati, la bomber Mauriello, l’altra Micovic, Milica, e la pivot della nazionale greca Papamichail. La panchina è la migliore della categoria con il play Soli e la lunga Sarni chirurgiche al tiro quando sono chiamate in causa.