Basket – Ercolino jr: “Battere Bologna per ricominciare a sognare”

19 marzo 2010

Avellino – La Scandone Avellino è pronta a rimandare al mittente le critiche piovute dopo la sconfitta rimediata in quel di Ferrara. Coach Cesare Pancotto ha lavorato in settimana per scuotere i propri giocatori e ricaricare l’ambiente. E domenica al Del Mauro sarà di scena la Virtus Bologna, al terzo faccia a faccia con i biancoverdi in questa stagione. Ne parliamo con l’amministratore delegato dell’Air Scandone, Luigi Ercolino.

Ercolino, quella che scenderà domenica ad Avellino è una squadra che ha già regalato due dispiaceri quest’anno alla Scandone. Ma che gara sarà stavolta?

“Bologna è una compagine che ci ha fatto soffrire per ben due volte quest’anno, in casa loro all’andata e ad Avellino, in occasione delle Final Eight. Ma sono due episodi diversissimi: a Bologna siamo arrivati forse nel nostro peggior periodo, altro discorso vale per la Coppa Italia. Sarà senza dubbio una gara difficile e impegnativa ma l’abbiamo approntata con determinazione e sacrificio, consci delle nostre potenzialità e convinti dell’importanza che due punti possono avere in questa delicata fase di stagione”.

In effetti una vittoria, oltre alla ormai matematica salvezza, potrebbe gettare le basi per guardare alla griglia playoff con rinnovato ottimismo…

“Senza dubbio è una gara chiave in ottica salvezza per una società, ricordiamolo, di piccole dimensioni ma che si fa rispettare in Italia. Dietro la squadra c’è un lavoro quotidiano e tanti sacrifici: sono i due ingredienti che hanno fatto di Avellino una piazza apprezzata nel Paese, un ambiente sano oltre che un prestigioso trampolino di lancio per tutti gli atleti che qui vengono a giocare. Il roster a nostra disposizione può contare su giocatori di primissimo livello, tra cui Troutman o Akyol, Brown o Nelson. Domenica affronteremo il nuovo impegno con la serenità di sempre, pronti a rituffarci in nuovi e più ambiziosi obiettivi”.

Due sconfitte in tre gare dopo le Final Eight: che periodo è questo per la Scandone?

“Non credo che questo sia un periodo meritevole di essere analizzato nei dettagli. Tutte le formazioni che escono da una competizione dispendiosa come la Coppa Italia, pagano l’aver affrontato una diversa preparazione atletica che ti ha portato a dare tutto in due giorni. Abbiamo ceduto il passo in due campi difficili (Treviso e Ferrara, ndr). Si tenga presente che anche la corazzata Siena è riuscita a spuntarla a Ferrara soltanto nei minuti finali e per uno scarto di punti minimo. Siamo carichi al punto giusto e pronto a fare di più per ricominciare a sognare”.

Quanto sarà importante l’apporto del pubblico contro le V Nere?

“I nostri tifosi sono sempre stati importanti, in ogni singola gara, e in futuro per la storia della società. Il consenso sempre crescente intorno alla Scandone ha dato a questa società la forza e l’orgoglio per poter sedere intorno a tavoli importanti. Sono piccoli riconoscimenti di un importante lavoro svolto sinora. Ed è proprio che, rispetto alla fiducia che tanta gente ci ha dato, non possiamo più commettere errori d’ora in avanti”. (di Antonio Pirolo)