Basket – Air Scandone: Menotti Sanfilippo prepara il colpaccio

31 luglio 2006

Riconquistata la serie A per la porta di dietro, attraverso il ripescaggio, la Scandone spera di fare bene la prossima stagione. Menotti Sanfilippo, in collaborazione con Gigio Gresta, sta costruendo davvero un bel “giocattolo”. Entro questa settimana la squadra verrà completata, nelle prossime ore è possibile che venga annunciato qualche giocatore. Ma andiamo per gradi. Ormai due cose sono certe, Mutombo non rimarrà in Irpinia, non sarà lui il collante della nuova Scandone. Certo il congolese sarebbe stato utile, soprattutto per dare equilibrio al quintetto, per dare una mano a rimbalzo e per le soluzioni tattiche che avrebbe potuto offrire. La futura ala piccola non sarà quindi l’ala di passaporto belga. La società ha tanti altri nomi sul taccuino. Gresta e Sanfilippo stanno pensando ad un giocatore con le stesse caratteristiche, ma possibilmente più forte. Durante questa settimana assisteremo a dei veri e propri colpi di mercato. Il responsabile dell’area tecnica sembrerebbe disposto a tutto pur di allestire una squadra competitiva. L’obiettivo della società di Galleria Giordano non sembra, soprattutto per ciò che avverrà nelle prossime ore, solo la salvezza. Si cercherà infatti di puntare a qualcosa di più. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato anche il pivot. Per la panchina si sta aspettando il via libera di Reggio Emilia per Maioli. La Bipop dovrà inviare la documentazione alla Scandone. Mentre sembra essere più complessa la trattativa per il pivot titolare. I nomi che circolano sono tanti, come di consuetudine sono top-secret. Si è ancora indecisi se prendere un 4/5 o un 5 puro. Nelle ultime ore sta prevalendo quest’ultima ipotesi. Si desidera puntare su un giocatore in grado di giocare nell’area pitturata, buon rimbalzista, forte fisicamente. Preferibilmente che abbia già avuto esperienze in Italia o nel campionato europeo. Un pivot puro, un big man. Qualche anno fa ad Avellino abbiamo visto un giocatore con simili caratteristiche, che poi è andato a far fortuna in altri lidi, più precisamente a Scafati. Stiamo parlando di Harold Jamison. L’americano di Orangerburg è stato uno dei protagonisti della Rida Scafati lo scorso anno. In 28 minuti di utilizzo ha realizzato 16.9 punti di media, 7.4 rimbalzi, il 62.9% da 2 ed una valutazione media di 19.6. Mentre in lega A nella stagione 2003/2004 con la Scandone, le medie erano leggermente più basse. In 27 minuti 11 punti, 59% da 2, catturando 6.4 rimbalzi a partita per una valutazione complessiva di 12.6. La sua pecca sono i tiri liberi. Infatti mediamente li tira attorno al 50%. Lo scorso anno la sua percentuale è stata del 53%. L’innesto di un giocatore di questo livello sarebbe importante per Avellino. L’unico ostacolo reale tra la Scandone ed il giocatore sarebbe l’ingaggio. Impossibile pensare che Sanfilippo possa offrirgli lo stesso ingaggio che che Jamison percepiva lo scorso anno da Longobardi. Proprio per questo motivo la pista HJ sarebbe da scartare. Staremo a vedere quale sarà la scelta della società avellinese. Nei prossimi giorni verrà annunciato il direttore sportivo. Mentre Sanfilippo, sta per mettere a segno un importante colpo di mercato, che permetterà ad Avellino di fare un grande salto di qualità.