Basket – Air: con Darby e Capel verso la A

25 luglio 2006

Procede nel migliore dei modi la campagna acquisti della Scandone Avellino. Il sabato per la società di Galleria Giordano sta diventando giorno di annunci. Dopo Gresta, Darby, ecco la firma di Capel. Due giocatori americani già sotto contratto per Sanfilippo, due atleti che già hanno masticato l’ambiente della pallacanestro italiana. Darby in legadue e Capel lo scorso anno a Roseto. Esperienze diverse che hanno dato ad entrambi l’opportunità di mettersi in luce. I due “colored” rappresentano 2/5 del quintetto base della prossima stagione. Rimangono ora il pivot, la guardia e un’ala piccola. Naturalmente dalla sede della società irpina non escono nomi. La scorsa settimana tutti si aspettavano le firme di Mutombo e Dorkofikis, invece è arrivata la firma inaspettata di Capel. Nel ruolo di guardia si parla di un giocatore americano bianco, uscito lo scorso anno dal College. L’esperimento però potrebbe essere rischioso. Non sempre i giovani giocatori americani riescono ad ambientarsi immediatamente in realtà diverse dalla loro. Perciò sarebbe opportuno tuffarsi su giocatori che già conoscono il nostro campionato. Un precedente di questo genere Avellino ce l’ha. Ricordiamo infatti che nella stagione 2001/2002 Sanfilippo portò in Irpina il giovane Ken Johnson. Il centro americano, privo di esperienza europea, non riuscì ad adattarsi al basket italiano. Le sue doti di grande stoppatore lo portavano troppo spesso a provare l’aiuto difensivo. Non arrivando con i tempi giusti diveniva facile per gli avversari trovare la via del canestro. Pur essendo ottimo atleta, Johnson fisicamente era troppo esile, perdendo gli scontri con gli altri pivot del campionato. Fu cosi infatti che la sua stagione non terminò. A novembre venne tagliato, gli venne preferito Thalamus Mc Ghee. Di guardie americane ce ne sono tante, si può aspettare ancora un po’, prima di fare una scelta definitiva. Suggestive ma da scartare l’ipotesi di Steve Burt jr, figlio dell’ex giocatore della Scandone, uscito quest’anno dal college e reduce da un’ottima summer league con Orlando ed i Charlotte Bobcats. Sempre più vicino alla squadra biancoverde è Mutombo. Del belga si aspetta la firma del contratto. Ma la Scandone adesso ha altre cose a cui pensare. Mercoledì ci sarà la riunione del Consiglio Federale, che ratificherà il ripescaggio della squadra biancoverde. Entro il 31 luglio dovrà essere pagata la quota di ammissione, 750.000 euro da pagare in tre anni. Ma soprattutto l’Air dovrà adeguare la fideiussione e portarla a 350mila euro. In questi giorni, la società del presidente Cardillo, in virtù della possibilità di riammissione in A1 che si profilava, si è mossa in questo senso. Reperire i fondi non sembra facile, per questo motivo si richiede l’intervento delle istituzioni locali. Rieti attende l’evolversi della situazione. Se infatti la società biancoverde, nella peggiore delle ipotesi, non dovesse riuscire a iscriversi, i laziali sarebbero pronti a subentrare. Ma difficilmente Sanfilippo si farà sfuggire il ripescaggio. Nei prossimi giorni la Scandone cercherà di liberarsi del contratto di Andrea Capobianco, cosa che al momento non sembra facile. (di Giovanni La Rosa)