Barriere architettoniche all’ingresso del cimitero, Sacco (Dc) attacca l’amministrazione comunale di Tufo

Barriere architettoniche all’ingresso del cimitero, Sacco (Dc) attacca l’amministrazione comunale di Tufo

13 aprile 2019

Barriere architettoniche all’ingresso del cimitero, Sacco (Dc) attacca l’amministrazione comunale di Tufo. “Un’amministrazione comunale seria parte dai problemi e dalle esigenze dei cittadini e non dagli interessi di poche persone”, afferma il responsabile provinciale della Democrazia Cristiana. “Come più volte denunciato – prosegue il dirigente politico – l’amministrazione comunale e il Sindaco di Tufo, Donnarumma, sarebbero dovuti intervenire, elaborando un piano di sicurezza per l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti nel cimitero del paese. Il grado di civiltà di una comunità locale si misura anche dal modo di gestire il proprio cimitero. Tufo è un comune della Valle del Sabato che dista 16 Km da Avellino, con circa 850 abitanti, in gran parte anziani, che si recano durante la settimana ed in particolare la domenica a visitare i propri cari. Cosa ha fatto quest’amministrazione per mettere in sicurezza e dare tranquillità a questi cittadini? Non si può immaginare che il cimitero possa essere curato e abbellito solo nel periodo della ricorrenza dei defunti, ma deve essere funzionale nell’arco dell’intero anno. Ciò significa garantire costantemente la manutenzione ordinaria e straordinaria, mettendolo in sicurezza, come previsto dalla legge. Il Sindaco Nunzio Donnarumma e l’intera amministrazione comunale, a questo punto dovrebbero chiedere scusa ai tanti concittadini che vanno a rendere omaggio ai propri cari, in un luogo che versa nel più totale stato di abbandono”.