In Baronia strade simili a groviere, drammatica la condizione della provinciale 235

In Baronia strade simili a groviere, drammatica la condizione della provinciale 235

14 marzo 2018

Michele De Leo – E’ diventata per tutti la strada della vergogna. La provinciale 235, Fondovalle Ufita, che collega l’alta Irpinia e la Baronia con Ariano, Grottaminarda e l’area industriale di Flumeri è ormai un susseguirsi di buche e avvallamenti che – particolarmente durante i giorni di pioggia incessante – rendono l’arteria quasi impraticabile.

Il bilancio degli automobilisti vittime di incidenti o, nella migliore delle ipotesi, di danni ai pneumatici ed alle parti meccaniche della vettura a causa delle buche, è simile ad un bollettino da guerra. Tantissimi presentano richieste di risarcimento danni all’amministrazione provinciale che, spesso, è costretta a rimborsare gli automobilisti. Un aggravio di spesa per l’ente di palazzo Caracciolo che, però, continua ad essere sordo alle numerose segnalazioni che provengono dall’alta Irpinia e, soprattutto, dalla Baronia e ad ignorare le tante richieste di intervento che provengono da amministratori e cittadini.

Nella migliore delle ipotesi, gli operai dell’ente intervengono chiudendo le buche con il catrame: interventi tampone che, spesso, durano lo spazio di una pioggia o del passaggio di un mezzo pesante. La provinciale 235 è interessata, ormai da anni, pure da uno smottamento che riduce la carreggiata in un tratto peraltro pericoloso. L’area è stata esclusivamente recintata.

La situazione non migliora se si prendono in esame le strade di collegamento tra i comuni della Baronia e dell’alta Irpinia.

Particolarmente complicato è il collegamento tra il centro di Vallata, il casello autostradale del comune della Baronia e Scampitella. Anche in questo caso, sono numerosi gli automobilisti che subiscono danni ai propri veicoli ed avviano la richiesta di risarcimento nei confronti dell’ente di palazzo Caracciolo. La situazione sembra essere giunta al limite della sopportazione ed un gruppo di cittadini della zona sarebbe pronta ad avviare un’azione legale nei confronti dell’amministrazione provinciale per sollecitare un intervento di somma urgenza.