Ballottaggio, PD: “Una città più Rosa con Paolo Foti Sindaco”

5 giugno 2013

Questa mattina, presso il Circolo della Stampa di Avellino, le donne del Pd, impegnate al fianco di Paolo Foti, hanno tinto la città di rosa. “Le donne lo sanno” è la campagna di sensibilizzazione lanciata oggi dalle candidate delle liste legate a Paolo Foti, che le ha viste distribuire per le strade della città, davanti alle scuole, nei luoghi di lavoro e del tempo libero un foulard e il memorandum dei punti programmatici che la prossima amministrazione realizzerà.L’incontro di questa mattina al Circolo della stampa è stato aperto da Adriana Percopo: “Nella nostra squadra la numerosa presenza di donne è il presupposto per la nascita di una città alla pari. Se c’è una differenza che va rilevata tra noi e i nostri avversari politici è che, chi ha votato le donne e gli uomini della coalizione del centrosinistra non ha espresso soltanto un voto di genere bensì, un voto di qualità. Dentro o fuori dal comune tutti i candidati saranno comunque impegnati a realizzare gli obiettivi discussi in questa campagna elettorale: più asili nido, con una revisione della domanda a servizio individuale, una consulta sulle pari opportunità che coinvolga tutti gli attori sociali, la promozione delle banche del tempo per dare un reale impulso alla coesione sociale, spazi abitativi destinati alle madri in carcere”.Ha poi preso la parola la consigliera di parità della Provincia, Mimma Lomazzo, che ha parlato della necessità di individuare finanziamenti, attraverso la sinergia tra Comune, Regione e Stato, da destinare alle questioni di genere, in primis, per creare un centro d’ascolto per le donne che subiscono violenza e la creazione di strutture per ospitarle.Dopo la lettura dell’appello al voto inviato dalla parlamentare democratica, Valentina Paris, Rosanna Repole, sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, ha chiesto che la futura amministrazione comunale lavori in sinergia con i territori. La consigliera regionale Rosetta D’Amelio ha parlato delle donne come di una risorsa fondamentale per il Pd poiché rappresentano la discontinuità rispetto al passato e il vero elemento di innovazione. Nell’intervento del segretario provinciale, Caterina Lengua, è stato ricordato il momento della compilazione delle liste e la grande attenzione dimostrata da Paolo Foti nei confronti delle donne, mentre la moglie di Foti, Liliana Urciuoli, ha chiesto proprio alla Lengua di valorizzare un così grande patrimonio. A chiudere il giro di interventi Silvia Amodeo che ha affrontato il tema della sanità, sottolineando quanto sia necessario incrementare i servizi in favore delle donne. Il candidato sindaco, Paolo Foti, che non ha potuto partecipare all’iniziativa in quanto impegnato al Centro per l’Autismo per dialogare con un uomo che minacciava di lanciarsi nel vuoto dall’alto di una gru ha molto apprezzato l’iniziativa ribadendo che le donne saranno protagoniste della prossima amministrazione: “sono convinto che una città migliore debba valorizzare ancora meglio il contributo che potranno dare le nostre donne. Sono molto fiducioso se penso che nel prossimo consiglio comunale entreranno tante donne, anche giovani, che sapranno di sicuro offrire alla futura amministrazione un contributo importante in termini di intuito, capacità organizzativa e di ascolto. Per questo – conclude Foti – porrò particolare attenzione al “tempo delle donne”, che spesso debbono supplire a mancanza di politiche sociali mirate, sacrificando il lavoro e la realizzazione personale. E mi impegnerò affinché iniziative come quella di questa mattina possano diventare una prerogativa di questa città per mantenere alta l’attenzione su queste tematiche”.