Baiano – Sagra della nocciola: il 17 l’appuntamento con il gusto

12 settembre 2005

Baiano – Tempo di raccolta della nocciola, tempo di feste e sagre. A Baiano, una due giorni dedicata interamente al prodotto che porta in auge la nostra provincia, la nocciola. 17 e 18 settembre, appuntamento con la gastronomia, il folclore e il divertimento. Ma la nocciola, forse non è noto a tutti, non origini europee. E’ originaria dell’Asia Minore (anche se in Svizzera sono state trovate nocciole fra reperti risalenti all’età del rame); era già conosciuta nell’antica Roma dove si regalavano piante di nocciolo per augurare felicità; in Francia durante l’Ancien Régime si regalava agli sposi come simbolo di fecondità. In Italia il nocciolo (Corylus avellana) è coltivato in diverse regioni centrali e meridionali, soprattutto nelle province di Viterbo, Napoli, Avellino, Messina, ma si trovano coltivazioni di noccioli anche in Piemonte (Alba, Cuneo). Le varietà coltivate, a frutto tondo o a frutto allungato sono varie: tra le più pregiate la tonda gentile, la nocella bianca e nocella rossa. Le nocciole vengono utilizzate per la produzione di dolciumi (torrone, cioccolato) e da esse si ricava un olio usato come commestibile, lubrificante e per saponi. La Nocciola irpina viene utilizzata soprattutto nella produzione dolciaria, sebbene la trasformazione in loco e la vendita diretta del prodotto non siano molto sviluppate. Un ottimo caso di utilizzo locale viene fornito dalle gelaterie artigianali presenti a Lauro. In In Irpinia, la nocciola è anche oggetto di studio e di interessanti convegni pilotati da esperti del settore, produttori e scienziati.