Baby sitter rubava negli appartamenti dove lavorava: beccata

Baby sitter rubava negli appartamenti dove lavorava: beccata

11 luglio 2018

Baby sitter arrotondava rubando a casa delle famiglie dove lavorava. All’esito di attività di indagine coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, i Carabinieri della Stazione di Paternopoli hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura, nei confronti di una 32enne del luogo per i reati di furto in abitazione.

All’esito di una meticolosa attività investigativa, condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Paternopoli – avviata da due denunce sporte da abitanti di Paternopoli, vittime di furti di monili in oro e denaro contante presso la propria abitazione, per un valore complessivo di svariate migliaia di euro – è stata deferita una donna di 32 anni che saltuariamente frequentava quelle abitazioni come baby-sitter.

Le indagini espletate hanno consentito di appurare che la donna, abusando delle relazioni domestiche come baby – sitter, derubava le vittime di denaro contante e monili in oro, che successivamente cedeva in vendita ad un’attività commerciale locale  “Compro Oro”.

Allo stato, sono in corso ulteriori attività finalizzate alla ricerca della provenienza di altri monili che la trentaduenne ha ceduto alla medesima attività commerciale.

 

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