Azzardopatie, Sibilia (M5s): “Indegni giochini politici a discapito della salute dei cittadini”

Azzardopatie, Sibilia (M5s): “Indegni giochini politici a discapito della salute dei cittadini”

16 ottobre 2017

Pasquale Manganiello – “La politica non può giocare sulla pelle dei cittadini. Anzi, in questo caso non c’è da fare politica: il problema si deve affrontare e risolvere con decisione, perché in questo caso parliamo di un problema gravissimo”.

Carlo Sibilia, portavoce alla Camera del Movimento CinqueStelle, interviene sulla questione dell’ “azzardopatia”, problema di cui si sta discutendo in questi giorni ad Avellino. Stamane, in conferenza stampa, Sibilia ha illustrato le proposte del Movimento che saranno consegnate oggi stesso in Comune.

“A Roma, Torino e negli altri comuni dove governiamo – ha dichiarato il parlamentare – abbiamo approvato dei regolamenti in tempi abbastanza rapidi, perché ci siamo resi conto che non si può scherzare su queste cose. La differenza tra quello che accade nelle città da noi governate rispetto a quello che sta succedendo ad Avellino è palpabile. A Savona siamo all’opposizione ma il regolamento da noi presentato è stato approvato all’unanimità. In quella città l’introito delle aziende che possono indurre al gioco d’azzardo patologico si è ridotto del 27%. Lo scontro che si è consumato in consiglio comunale ad Avellino è la fine della politica: non si interessano della salute dei cittadini ma pensano solo ai loro giochetti politici”.

Sibilia entra nel merito della proposta:

“Puntiamo sulle distanze di luoghi sensibili e sugli orari di apertura: la possibilità di utilizzare le slot deve essere limitata. Inoltre, non c’è differenza tra sale scommesse e sale slot, chi intende fare distinzioni non comprende il grave dramma patologico di tantissime persone. I dati Asl parlano chiaro.”

E sulle presunte pressioni sulla vicenda emerse in Consiglio:

“Se questo viene detto è ancora più grave, se ci sono queste accuse qualcuno ne deve rispondere. E’ assurdo che si vada in Consiglio con un regolamento discusso in commissione con la maggioranza che si alza e non vota. Giocare con la salute delle persone per un tornaconto politico è inaccettabile. Se ci fosse stato il Movimento Cinquestelle al governo della città ci sarebbe stato un regolamento in tempo zero. Spero che accada dopo le prossime elezioni, ci stiamo battendo su tanti temi e continueremo a farlo.”