Avvocati, stop dalla Cassazione a Benigni. “Situazione da valutare, ma non mi lego certo alla poltrona”

Avvocati, stop dalla Cassazione a Benigni. “Situazione da valutare, ma non mi lego certo alla poltrona”

21 Dicembre 2018

Marco Grasso – Ordine degli Avvocati, la Cassazione mette fuori gioco Fabio Benigni. La Corte di Cassazione, sezioni unite civili, in relazione ad un ricorso presentato da un avvocato contro l’elezione del Consiglio dell’ordine di Agrigento ed, in particolare, in riferimento ad alcuni componenti eletti che avevano già ricoperto la carica di consigliere per almeno due mandati, ha stabilito che il limite massimo di due mandati per i consiglieri degli ordini forensi ha valenza retroattiva.

“Valuteremo con calma”, commenta serafico Benigni. “Non è una notizia che mi sconvolge, vedremo. E’ chiaro che non ho alcuna intenzione di legarmi alla poltrona, di restare a tutti i costi. Credo che si possa dare un contributo anche da esterno, non è sempre necessario candidarsi ed esporsi in prima persona. L’importante è che vadano avanti le idee e i programmi”.

Benigni sarebbe in compagnia di una decina di consiglieri candidati nella sua lista. In base alla sentenza della Corte di Cassazione, infatti, Benigni e diversi consiglieri della sua lista non avrebbero potuto candidarsi. Un divieto che, a questo punto, si dovrebbe estendere anche alle prossime elezioni.

“La legge professionale prevede l’impossibilità di candidarsi oltre il secondo mandato consecutivo, ma in riferimento ad un mandato quadriennale che in passato era biennale. L’interpretazione più accredita era quella di ritenere questo limite applicabile solo ai mandati espletati successivamente all’entrata in vigore della disposizione. Questa sentenza – conclude Benigni – ha stravolto un principio che si era consolidato, a questo punto aspettiamo di confrontarci con i rappresentanti degli organismi dell’avvocatura, con il consiglio nazionale forense, perchè poi riguarderebbe anche una serie di componenti del consiglio nazionale”.