Avellino/La Finanza festeggia il 231esimo anniversario della Fondazione

21 giugno 2005

Avellino – La Guardia di Finanza festeggia il 231esimo anniversario della fondazione del Corpo. Alla presenza delle massime autorità civili, politiche e religiose, dopo la Santa Messa officiata da Don Gerardo Sangiovanni, è stato sottolineato il ruolo della Finanza a tutela della collettività“…un Corpo di polizia economica-finanziaria, quale baluardo a difesa dell’economia nazionale ed europea”. Ha affermato il Comandante Bartolomeo D’Ambrosio. “La Finanza profonde, quotidianamente, il massimo sforzo, in termini di uomini e di mezzi, finalizzato al rispetto dei diritti dei cittadini anche in collaborazione con le locali autorità, enti ed organismi istituzionali. Il Corpo è impegnato nella quotidiana e concreta attuazione del piano di contrasto all’economia sommersa, al traffico di droga, alla contraffazione dei marchi e alla pirateria intellettuale”. Una festa per evidenziare i successi incassati nei primi cinque mesi del 2005 nei vari settori di competenza. Innanzitutto l’operato per la tutela del mercato e dell’economia: ricordiamo una complessa attività d’indagine internazionale, eseguita dalle Fiamme Gialle, sfociata nel sequestro di più di 300 milioni di euro di titoli di credito esteri contraffatti, rappresentati da certificati di deposito apparentemente emessi da una nota istituzione creditizia canadese. “L’immediata repressione della truffa, bloccata sul nascere, – ha commentato il Comandante – ha evitato gravi ripercussioni sull’economia locale che sarebbe stata colpita duramente nelle negoziazioni imprenditoriali e finanziarie, con particolare riguardo all’azzeramento delle tutele correlate alle valutazioni d’affidamento, cauzionali e fidejussorie”. Ed ancora, il sequestro di 30 tonnellate di rifiuti tossici stoccati presso lo stabilimento della Irm di Manocalzati “…nell’ambito della tutela ambientale, il Corpo è chiamato a svolgere una importante funzione. Un aspetto tutt’altro che marginale, infatti, è la connessa evasione fiscale. Infatti, l’illegale smaltimento da parte delle imprese, l’occulto riversamento in siti autorizzati, la gestione di vere discariche abusive, hanno come necessario corollario la sottrazione di ingenti somme all’Erario attraverso il massiccio ricorso alla fatturazione per operazioni inesistenti”. Di particolare interesse sono i risultati scaturiti dal continuo monitoraggio del territorio: 11 le violazioni rilevate per violazioni alla normativa in tutela ambientale; 6 le discariche scoperte e sequestrate nelle quali sono stati rinvenuti rifiuti, di ogni genere, tra cui 150mila chilogrammi di rifiuti tossici industriali altamente pericolosi e 9 le persone denunciate. Per quanto riguarda il settore degli oli minerali e derivati, la Finanza ha riscontrato 11 violazioni, verbalizzato 12 persone di cui 2 denunciati, ed hanno sequestrato circa 3mila chilogrammi tra Gpl, gasolio e benzina verde. Riflettori puntati anche contro la pirateria fonovideografica: sequestrati 13mila pezzi tra supporti magnetici, Cd, videocassette, musicassette e programmi software, e denunciati 42 responsabili. In merito, l’intensificazione dell’attività repressiva per la tutela del marchio di fabbrica e del copyright internazionale ha consentito la scoperta ed il sequestro di 5mila articoli contraffatti con 38 segnalazioni di cui 13 denunce. Un bilancio ricco, dunque: scoperti 19 evasori fiscali, individuati 107 lavoratori in nero, 12 le persone denunciate per reati fiscali, oltre 7milioni di euro di imponibili recuperati, effettuati 900 controlli in materia fiscale. La Guardia di Finanza, insomma, è come sempre pronta e disponibile nel fornire il proprio contributo per la salvaguardia della sicurezza economica e finanziaria dell’Italia e dell’Unione europea, per la tutela del pacifico svolgimento delle relazioni economiche e per affermare, sempre ed ovunque, i principi della giustizia e della legalità. (Emiliana Bolino)