Avellino/Ignavia ed errori della politica: la denuncia di Cutillo ed Epifani insieme all’hotel de La Ville

9 maggio 2005

Avellino / Dopo il grande appuntamento del “1° Maggio a Scampia”, i vertici della Cgil Nazionale e di Avellino, Guglielmo Epifani e Ruggiero Cutillo, si stringeranno nuovamente la mano e saranno l’uno accanto all’altro martedì, 10 maggio all’Hotel de La Ville in occasione dell’Assemblea dei Quadri e Delegati in Irpinia. L’introduzione dei lavori sarà affidata al Segretario di Camera del Lavoro, Ruggiero Cutillo e sarà seguita dalla relazione del Segretario regionale Michele Gravano. “Il 1° Maggio di quest’anno ha voluto puntare i riflettori sul Mezzogiorno per discutere dei problemi del Mezzogiorno. L’iniziativa è stata una delle più importanti che si sono avute in questi ultimi tempi – dichiara Cutillo – in quanto, finalmente, della ‘questione Meridionale’ se ne è parlato e lo si è fatto proprio nel territorio direttamente interessato, il Sud. Scampia, dunque, ha rappresentato per il Sindacato e per il lavoratore il simbolo di un rilancio della lotta per la legalità indispensabile allo sviluppo dell’economia: senza sviluppo, senza occupazione, senza investimenti è impensabile che la legalità abbia la meglio, è utopistico il convincersi che la gente da sola possa ‘mandare in galera’ la criminalità”. E dopo Scampia, del Mezzogiorno se ne parlerà in Irpinia “… sì. L’appuntamento di martedì chiude una serie importante di incontri su temi specifici, attuali e pertinenti alla realtà della nostra terra, della provincia. Il nostro intento, infatti, sarà quello di sintetizzare al massimo le analisi effettuate negli incontri di settore e di redigere un programma di proposte per lo sviluppo del nostro territorio”. Dall’Hotel de La Ville, dunque, la Cgil di Ruggiero Cutillo porrà in essere un’unione di azioni, di interventi al fine di contrastare l’indebolimento delle politiche di coesione e di sostegno del Mezzogiorno. Domani, dunque, all’Assemblea dei Quadri e Delegati della Cgil di Avellino interverrà il segretario nazionale Guglielmo Epifani “…al compagno – spiega Cutillo – abbiamo affidato le conclusioni. Si è sempre battuto per il Paese. E’ sempre stato in prima linea, e continua a farlo, per la difesa dei diritti del Sud d’Italia e in più occasioni lo ha dimostrato… Scampia ne è la prova”. Per Cutillo importante è il tema attualissimo sull’incerto e tormentato procedere delle trattative relative alle prospettive finanziarie dell’Unione Europea per il periodo 2007-2013 “… desta preoccupazioni tant’è che ove dovesse avverarsi l’ipotesi negativa di una sensibile riduzione della quota di bilancio comunitario destinata alle politiche la conseguenza inevitabile sarebbe un peggioramento della già pesante condizione di crisi delle regioni del Mezzogiorno, con ricadute negative sull’occupazione, sull’impresa, sulla qualità dell’azione politica ed amministrativa a livello regionale e locale”. Il Paese è davvero di fronte ad un bivio? “Gli anni di ignavia, inerzia, scelte di politica economica sbagliata condannano oggi il Paese ad una situazione di grave sofferenza, fatta di insicurezza nel futuro, di precarietà nel lavoro, di produttività bassa, di assenza di investimenti, di tassi di disoccupazione che tendono a salire”. E, ovviamente, il Mezzogiorno è quello che pagherà il costo più alto…