Avellino/Carabinieri e Industriali per la sicurezza dell’Irpinia

15 giugno 2005

Avellino – Sicurezza del territorio quale presupposto della politica di sviluppo e quale connotato fondamentale per attrarre nuovi investimenti produttivi. E’, in sintesi, la conclusione del vertice tra l’Arma dei Carabinieri e l’Unione degli Industriali di Avellino. Il summit si è tenuto nel tardo pomeriggio di martedì presso la sede di Via Palatucci: seduti alla tavola rotonda i Comandanti delle sei Compagnie della Benemerita irpina – il Tenente Stefano Di Napoli per Avellino, il Capitano Nicola Mirante per Montella, il Tenente Massimo Buonamico per Baiano, il Capitano Antonio Andriulli per Mirabella Eclano, il Capitano Gianluca Piasentin per Ariano irpino ed il Tenente Sabato D’Amico per Sant’Angelo dei Lombardi -, guidati dal Tenente Colonnello Giovanni Di Blasio, una delegazione degli Industriali con il Presidente Silvio Sarno, dai quattro Vice Presidenti, dai consiglieri incaricati e dal Direttore Giacinto Maioli. L’incontro, come si legge nella nota diramata dall’Unione degli industriali, è stato finalizzato all’esame congiunto dei temi e delle problematiche della sicurezza del territorio. Ma, anche, a stabilire le modalità di collaborazione per la sensibilizzazione, lo scambio di esperienze e di informazioni sui temi della sicurezza. “Un territorio sicuro, vigilato è motivo di attrazione per gli imprenditori. Volano per il rilancio dell’economia industriale ed occupazionale della terra d’Irpinia”. Da parte degli Industriali è stato sottolineato l’imprescindibile valore assunto dalla sicurezza “…quale presupposto della politica di sviluppo e quale connotato fondamentale per attrarre nuovi investimenti produttivi”. I Comandanti dei Carabinieri hanno posto in evidenza “…la capillare azione svolta in provincia nel campo della prevenzione e della repressione dei crimini”, i cui risultati sono stati illustrati lo scorso 8 giugno in occasione del 191esimo anniversario della fondazione dell’Arma. Un vertice, dunque, proficuo al termine del quale gli esponenti della Benemerita e la delegazione degli industriali hanno convenuto di “…dare continuità al lavoro di consultazione e di sensibilizzazione e di stabilire modalità operative atte a porre in essere azioni comuni per preservare e per accrescere il rapporto tra le Forze dell’Ordine e l’associazione imprenditoriale”. (Emiliana Bolino)