Avellino, videosorveglianza: il grande fratello controlla la città

3 aprile 2005

Più sicurezza in città. Se ne era parlato mesi addietro, adesso il sistema è entrato in funzione. Da quattro giorni Avellino è ‘sotto sorveglianza’. Dal 30 marzo, infatti, sono entrate in funzione le telecamere, installate nei punti a maggior rischio criminalità. Tutto ciò servirà a rendere più sicura la città capoluogo. Sei telecamere fisse e due a largo raggio, per sorvegliare le zone principali di Avellino. Contrada Baccanico, Via De Concilii, Piazza Kennedy, Viale Italia e Piazza Castello. Qui ci sarà l’occhio attento dei vigili urbani, che in caso di necessità saranno pronti ad intervenire. Questi punti saranno tenuti sotto stretta sorveglianza 24 ore su 24. La proposta è partita dal questore Mario Papa che ora più che mai, attende importanti risultati da questo nuovo esperimento. Nelle altre città tutto è filato liscio, la speranza dei cittadini, dunque, è che le cose vadano lisce anche qua. Un mezzo in più per bloccare la microcriminalità. L’assessore alla riqualificazione urbana Maurizio Petracca ha già presentato richiesta di un nuovo finanziamento per estendere la videosorveglianza in altri punti cardine della città. Il nuovo progetto per ora non è stato definito, anche perché per individuare le nuove aree si attendono notizie dalla Confcommercio e dal Comitato per l’ordine pubblico.