Avellino, Capuano: “Non fatemi parlare dell’arbitro, Parisi un marziano”

Avellino, Capuano: “Non fatemi parlare dell’arbitro, Parisi un marziano”

12 gennaio 2020

di Claudio De Vito. E’ arrabbiato ma allo stesso tempo gongola Ezio Capuano dopo che il suo Avellino in emergenza ha reagito e impattato 1-1 con la Vibonese alla prima del 2020.

“Ho visto un grande Avellino nonostante la miriade di assenze – ha esordito il tecnico biancoverde – si è fatto male anche Silvestri, una situazione del genere avrebbe ammazzato qualsiasi squadra. Abbiamo preso due pali, costruito diverse occasioni. Ci sono stati tanti episodi, non parlo altrimenti mi deferiscono un’altra volta. Vorrei però dire che dalla partita con il Bari veniamo penalizzati. Oggi ad esempio Ciotti andava ammonito per la seconda volta quando ha commesso fallo al limite su Parisi. Dei rigori non parlo, altrimenti prendo un’altra ammenda”.

“Non ci siamo mai accontentati – ha aggiunto Ezio Capuano – ero convinto di aver vinto la partita quando ho visto partire il cross di Di Paolantonio per Micovschi, non si può sbagliare così sotto porta. E’ andata così, non dimentichiamo che in passato l’Avellino si disuniva quando andava sotto, ora invece soffre e reagisce cercando di ribaltare il risultato”.

Parisi “un marziano” è la definizione del trainer di Pescopagano che si gode il talento dell’esterno di Serino: “Non lo venderei mai, è come l’oro: aumenta di valore di giorno in giorno. Lo ritengo uno degli esterni più forti d’Italia dalla A alla C. Il gol di oggi mi ricorda quello di Evra in Manchester United-Leeds di FA Cup. Ha fatto un sombrero e ha incrociato invece di aprire, vuol dire che è un marziano”. Mercato bloccato: “Se dovessimo rimanere così sarebbe gravissimo, ma la società mi ha rassicurato che si risolverà tutto all’inizio della prossima settimana. Oggi Bertolo ci sarebbe servito”.