Avellino – Urbanistica: il bilancio di Galasso e Perrotta

29 luglio 2008

Avellino – Scatta il conto alla rovescia per l’amministrazione Galasso. A meno di un anno dalla scadenza del suo mandato il sindaco di Avellino, insieme all’assessore all’urbanistica Mario Perrotta traccia un bilancio delle attività del settore, in previsione dei nuovi piani attuativi. L’era Galasso si è contraddistinta proprio per il Puc e, nonostante le critiche ricevute, con coraggio è andata avanti mirando alla meta e consegnando alla città di Avellino un Piano Urbanistico dopo circa 16 anni. “Negli ultimi due anni – dichiara il primo cittadino – siamo riusciti a far seguire alle parole i fatti portando avanti concretamente un piano di attuazione urbanistico. Grazie soprattutto ai finanziamenti stanziati dal progetto Pica mediante fondi europei, stiamo riuscendo a rilanciare il capoluogo recuperando il gap che intercorre con le altre province. Auspico che presto la città possa addirittura superarne alcune”. Dello stesso parere l’assessore Perrotta: “Rispetto agli altri comuni ci poniamo sicuramente su un gradino più alto. Abbiamo dimostrato di meritare i finanziamenti europei e continueremo a lavorare in questa direzione. Pianificazione, gestione e controllo rimarranno gli aspetti cardine del nostro programma”. A settembre inoltre, così come annunciato, sarà presentato un portale telematico dedicato a tutti gli operatori del settore urbanistico che come una sorta di sportello bancario darà un “estratto conto” della condizione territoriale. Per quanto concerne la pianificazione, dopo la stagione estiva, l’amministrazione in una serie di incontri valuterà le priorità e le esigenze immediate del territorio. “Calcoleremo gli interventi attuativi in tempi e costi certi – spiega l’assessore – ma soprattutto rispondenti a precisi scopi necessari a rilanciare la città capoluogo”. La ricetta di Perrotta è trovare un giusto equilibrio tra le forze che agiscono sul territorio aprendo il dialogo con tutte le forze politiche, attraverso un’azione congiunta tra edilizia pubblica e privata. Così come previsto nel Puc l’obbiettivo da perseguire sarà il miglioramento della qualità urbana, quindi favorire le aree pedonali e ciclabili. Dopo la ripavimentazione e la pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele il piano prevede la realizzazione di parcheggi interscambio che rendano la città sempre più percorribile a piedi. Tra le priorità perciò ci sarà sicuramente il Parco del Fenestrelle per favorire il deflusso della circolazione veicolare che con il supporto di un altro finanziamento già approvato dalla Regione vedrà la realizzazione di un posteggio che potrà ospitare circa 480 auto e che in superficie darà vita ad una nuova piazza che si affaccia sul parco. Perrotta non dimentica neanche la riqualificazione delle aree degradate, in particolare il Q9 – che già rientra nel piano strategico – e il progetto di Piazza Libertà che sarà al vaglio di tutta la cittadinanza attraverso una serie di incontri pubblici. “Il tutto però – spiega il sindaco – è meglio rimandarlo a settembre per stabilire nei tempi opportuni come si dovrà procedere”. A distanza di due anni dalla nomina di Perrotta e dall’istituzione del Pica, Avellino, letteralmente trasformata dai cantieri, ha visto piovere un ingente flusso di fondi: 50 milioni di euro sono stati spesi per la riqualificazione urbana, 20 milioni per la realizzazione dei lavori pubblici e il restante per il risanamento ambientale.